Playground Games ha finalmente sciolto le riserve. Forza Horizon 6 ha una destinazione ufficiale, e non è una qualunque: si vola in Giappone, da sempre il ''Sacro Graal'' per i fan del tuning e del drift. La scala è senza precedenti e le novità sono parecchie: hanno il profumo della gomma bruciata e dei ciliegi in fiore.

Una mappa formato XL
Dimentica quanto hai visto finora. Gli sviluppatori hanno dichiarato che il nuovo open world sarà cinque volte più grande di qualsiasi mappa mai creata per la serie.
Un’estensione monstre che servirà a contenere la varietà paesaggistica del Sol Levante: dalle autostrade urbane immerse nei neon di Tokyo ai passi di montagna perfetti per il drifting, fino alle zone rurali più suggestive.
A dominare la scena (e la copertina) c’è una coppia d'assi firmata Toyota. Per la prima volta nella storia del franchise, due auto dello stesso brand condividono la cover: si tratta della nuova, affilatissima, supercar Toyota GR GT e dell’inarrestabile Land Cruiser.
Un binomio che spiega bene l’anima di Horizon: velocità pura da una parte, libertà totale fuori dai sentieri battuti dall’altra.

L’ossessione per il sound
Se c’è un punto critico nella realizzazione di un gioco di guida è il campionamento sonoro. Spesso i motori digitali finiscono per sembrare degli aspirapolveri con troppi cavalli. Beh, Playground sembra aver preso la sfida sul serio.
Grazie a una collaborazione strettissima con Toyota, il team ha avuto accesso ai prototipi della GR GT ben prima che il mondo sapesse della loro esistenza. Il risultato? Una cura maniacale per la ''voce'' del motore. ù
Torben Ellert, design director del gioco, ha confermato l'uso di setup microfonici complessi (interni, esterni e a bordo strada) per garantire che il V10 non sia solo bello da vedere, ma viscerale da ascoltare, specialmente quando un avversario vi sfreccia accanto in modalità multiplayer.

Niente più ''Superstar'' (almeno all'inizio)
Cambia anche il ritmo della progressione. Se negli ultimi capitoli venivamo accolti come divinità del volante sin dal primo minuto, in Forza Horizon 6 si torna alle origini.
Niente titoli da ''boss del festival'' o status da leggenda immediata: inizierai a bordo strada, come un semplice turista appena arrivato in Giappone, con tanta voglia di scalare le gerarchie.
I punti chiave del lancio:
Data di uscita: 19 maggio 2026.
Piattaforme: Xbox Series X|S e Steam al lancio. Una versione per PlayStation 5 è già stata confermata per la fine del 2026.
Il garage: Non c’è ancora una lista ufficiale, ma al lancio vengono promessi 550 modelli, che potrebbero superare con gli update il muro delle 900 vetture già visto in Horizon 5.
Inoltre, a granzia di una maggiore longevità, nel mondo di Forza Horizon 6 puoi acquistare tererni e proprietà, o costruirne di nuove per ospitare il tuo garage personalizzato.
E in modalità cooperativa è anche possibile organizzare eventi multigiocatore. Insomma, non sei solo un pilota, ma anche un animatore della vita notturna giapponese.

Estetica Sumi-e e tecnologia
Sotto il cofano batte sempre il motore grafico ForzaTech, ma stavolta c'è un tocco artistico in più. L'interfaccia e lo stile visivo del gioco traggono ispirazione dal Sumi-e, la pittura tradizionale giapponese a inchiostro e carta.
Forza Horizon 6 è un contrasto affascinante tra la modernità delle supercar e l’eleganza di una cultura millenaria. In attesa di metterci sopra le mani (e il piede destro), goditi il video del gameplay qui sotto. Il Giappone digitale non è mai stato così vicino.












