Oggi, 25 maggio, debutta la Ferrari Luce, la prima auto completamente elettrica del Cavallino, un progetto di cui si parla ormai da anni. Dopo mesi di indiscrezioni e piccoli indizi tecnici, oggi vedrai finalmente la versione definitiva. La diretta video della presentazione ufficiale inizierà alle ore 21:55. Seguila con noi nel riquadro qui sotto.
Non chiamarla SUV
Nonostante la Ferrari Luce sia il secondo modello a quattro porte dopo la Purosangue, la filosofia è diversa. Non siamo davanti a un SUV, ma a una Gran Turismo bassa e filante. Sotto la carrozzeria non batte un V12 aspirato, ma un sistema a quattro motori elettrici sviluppati interamente a Maranello.
La potenza complessiva supera i 1.000 CV e le prestazioni dichiarate sono da vera Ferrari: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 2,5 secondi, mentre la velocità massima - ed è qui che tante altre auto elettriche mostrano il fiato corto - tocca i 310 km/h.
Peso, autonomia e ricarica
Essendo un’elettrica, il tema dell’efficienza è centrale. La Luce promette un’autonomia di 530 km nel ciclo WLTP (che non sono poi tanti rispetto ai 122 kWh della batteria).
Per quanto riguarda il ripristino dell'energia, la vettura supporta la ricarica rapida fino a 350 kW, riducendo al minimo le soste alle colonnine. C’è però un rovescio della medaglia tecnico: con circa 2.300 kg di massa, questa è la Ferrari più pesante mai costruita.
Gli ingegneri hanno lavorato sulla distribuzione dei pesi, ottenendo un bilanciamento 47:53 tra l'asse anteriore e quello posteriore che insieme ad altri accorgimenti è un buon punto di partenza per garantire una dinamica di guida autenticamente sportiva.

Interni tra analogico e digitale
Se l'estetica esterna rimane ancora protetta dal segreto, Ferrari ha già lasciato trapelare qualcosa sull'abitacolo. Gli interni sono frutto di una collaborazione con LoveFrom, il collettivo creativo di Jony Ive (ex capo del design Apple).
L'obiettivo è stato quello di unire il mondo digitale a quello analogico: troverai comandi fisici che richiamano l'epoca d'oro della meccanica, ma integrati in un ambiente tecnologico.
Davanti a te avrai un cruscotto digitale montato sul piantone dello sterzo e un touchscreen orientato verso il guidatore. Anche chi siede dietro non è stato dimenticato, con uno schermo dedicato al clima e interruttori fisici per gestire le funzioni principali senza dover navigare tra i menu.

Prezzi e strategie per il futuro
Quanto costerà? Le indiscrezioni parlano di un prezzo di partenza intorno ai 550.000 euro per il mercato italiano, IVA inclusa. La Luce verrà prodotta nel nuovo e-building di Maranello, una fabbrica dedicata esclusivamente ai modelli elettrificati.
Tuttavia, se non sei ancora pronto per l'addio ai pistoni, puoi stare tranquillo. Ferrari ha confermato che l'elettrico non rimpiazzerà tutto il resto: entro la fine del decennio, la gamma sarà composta per il 40% da motori termici puri, per il 40% da ibridi e solo per il restante 20% da modelli full electric. Il V12 e i suoi fratelli minori hanno ancora una lunga vita davanti.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





