Finalmente si muove. E non è solo un modo di dire. La Caterham Project V, la prima coupé elettrica del marchio britannico, è stata immortalata per la prima volta in azione durante i test dinamici, con un prototipo aggiornato che segna un passo decisivo nello sviluppo del progetto. Guarda il video qui sotto!
La vera sfida della Caterham Project V
L’idea di fondo è chiara: portare nel futuro elettrico lo spirito della Seven. Tradotto: leggerezza, piacere di guida e coinvolgimento puro, ma reinterpretati in chiave moderna.
Una sfida tutt’altro che banale, soprattutto quando entrano in gioco le batterie. Eppure, Caterham è riuscita nell’impresa: la Project V ferma l’ago della bilancia a soli 1.190 kg.
Per avere un termine di paragone, basta guardare a una sportiva compatta a benzina come la Toyota GR86, che supera i 1.270 kg di peso nelle condizioni di omologazione. Numeri che dicono molto, soprattutto quando si parla di un’auto elettrica.
Prestazioni da vera sportiva
Sotto la carrozzeria della Project V lavora un motore elettrico da 272 CV, montato sull’asse posteriore. Una scelta coerente con la filosofia Caterham, che privilegia la trazione posteriore e il feeling di guida.
Il risultato? Accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4,5 secondi e velocità massima di 230 km/h. Prestazioni da sportiva vera, rese ancora più interessanti dal peso contenuto.
L’energia arriva da una batteria agli ioni di litio da 55 kWh, con un’autonomia stimata intorno ai 400 km. E sul fronte ricarica, la Project V promette tempi da record: dal 20 all’80% in circa 15 minuti con una colonnina in corrente continua da 150 kW, grazie a un sofisticato sistema di gestione termica.

Una Caterham diversa, ma fedele a sé stessa
Guardando il video dei test, una cosa è evidente: la Project V non è un esercizio di stile, ma un’auto che sta prendendo forma sul serio.
Se Caterham con le sue derivate dalla Seven (qui la prova della 458 CSR) è sempre stata sinonimo di leggerezza e divertimento, la nuova coupé elettrica prova a dimostrare che anche nell’era delle batterie si può parlare di emozioni, non solo di kilowatt e autonomie.
Se il progetto arriverà in produzione così com’è, potrebbe diventare una delle elettriche più interessanti per chi ama davvero guidare. E non è poco. Maggiori dettagli nella nostra monografia.









