Daniele Zeri
Pubblicato il 11/06/20

UN ANNO VIRTUALE Quando giovedì sera le luci si spegneranno dando il via alla prima gara del campionato virtuale W Series Esports League, farà una strana sensazione sapere che per il campionato interamente femminile sarà l'unica iniziativa del 2020. Come riportato in settimana infatti, la W-Series, giunta alla sua seconda stagione, è stata costretta a cancellare i piani sportivi rimandando la ripartenza in pista al 2021. E come ci siamo ormai abituati durante questi mesi di stop forzato, ha immediatamente ripiegato sulle competizioni virtuali.

W Series Esports 2020, immagini dal simulatore iRacing | Foto 4/6

GLI INGREDIENTI PER IL SUCCESSO ONLINE Dalla Formula 1, alla Formula E, passando per svariati altri campionati professionistici, il simracing ci ha tenuto compagnia e ci ha intrattenuto in questo periodo così complicato per lo sport automobilistico. Abbiamo imparato a conoscere meglio le singole personalità dei piloti fuori dagli ambienti strettamente corporate delle competizioni reali, ma allo stesso tempo abbiamo apprezzato gli sforzi di categorie – Indycar in primis – che si sono messe in gioco coinvolgendo intere griglie reali e con dirette professionali. È un gioco, hanno detto in molti. Intanto Nerea Martí, una delle sei giovani debuttanti, considera “la W-Series Esports League come un'opportunità per imparare in previsione del debutto in pista l'anno prossimo”. Segno inequivocabile che gli Esports sono qui per restare.

IL FORMAT Il campionato online della W-Series dichiara tra gli obiettivi l'aumento della partecipazione femminile nel gaming, altro settore sotto-rappresentato come il motorsport. Sarà la prima competizione di simracing interamente dedicata a partecipanti donne e sarà corsa sulla piattaforma di iRacing, uno dei punti di riferimento per le corse online. Tutte e 18 le pilote ufficiali saranno al via, con l'aggiunta di Gosia Rdest e Caitlin Wood che porteranno la griglia di partenza a 20 vetture. A causa della mancanza della Tatuus di F3 sulla piattaforma di iRacing, le auto utilizzate saranno le Tatuus della Formula Renault 2.0, con livree identiche seppur riconoscibili dalla “W” di un colore diverso per ogni pilota. Ogni round sarà composto da tre gare: dopo una sessione di qualifica, la prima gara da 15 miunuti + 1 giro sarà seguita da una seconda gara di uguale durata ma con griglia invertita. La terza gara avrà invece una durata di 20 minuti + 1 giro, sebbene tutte le competizioni premieranno uguale punteggio dalla prima alla quindicesima classificata, nel seguente ordine: 20-17-15-13-11-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1. Sarà inoltre previsto un punto per il giro più veloce.

W Series Esports 2020, immagini dal simulatore iRacing | Foto 2/6

IL CIRCUITO Si parte subito con il Tempio della Velocità, nella serata di giovedì 11 giugno. Uno dei circuiti più veloci e conosciuti al mondo, l'Autodromo Nazionale di Monza ospita il Gran Premio d'Italia di F1 dagli albori del campionato (ad eccezion fatta di un'unica edizione, 1980) e avrebbe dovuto ospitare la W Series per la prima volta nel 2020. A dispetto di un layout semplice e senza cambi di elevazione, il tracciato immerso nel parco brianzolo presenta diverse sfide dovute alle alte velocità e alle violente frenate, alle lente chicane dai cordoli insidiosi, alternate da lunghi rettilinei in cui le scie diventano fondamentali in qualifica tanto quanto in gara. Ogni curva di Monza si fa carico di innumerevoli episodi della storia dell'automobilismo e non c'è probabilmente immagine più iconica che iniziare un campionato con un arrivo in gruppo alla staccata della Prima Variante. Sarà inoltre la gara di casa per l'unica italiana in pista, Vicky Piria, la quale sta ancora prendendo le misure con il mondo delle corse virtuali, un'esperienza completamente nuova per la 26enne che registrò il suo miglior risultato in W Series proprio nell'appuntamento casalingo di Misano nel 2019.

PRONOSTICI IMPOSSIBILI Ma come abbiamo imparato nei mesi passati, il simracing è uno sport molto diverso dalle corse in pista. Nonostante i piloti trascorrano sempre più tempo al simulatore, questi allenamenti sono principalmente finalizzati all'apprendimento dei circuiti e alla finalizzazione dei setup. Gareggiare online introduce diverse variabili alle quali i piloti professionisti stanno appena iniziando ad abituarsi. Fu proprio a Monza che Alice Powell entrò nella storia nel 2012, quando divenne la prima donna a segnare punti in GP3. Fu a Monza che Fabienne Wohlwend conquistò pole e vittoria alle finali mondiali del Ferrari Challenge nel 2018. Ma sarebbe insensato fare pronostici basandosi sui risultati del mondo non-virtuale. L'incertezza regnerà sovrana fino al termine del primo appuntamento.

W Series Esports 2020, immagini dal simulatore iRacing | Foto 3/6

POTENZIALI CANDIDATE Seconda in classifica nella passata stagione, Beitske Visser ha trascorso moltissime ore di preparazione al simulatore nelle ultime settimane, partecipando a diverse gare online sia su iRacing che su rFactor2. Visser ha mostrato buoni tempi e discreta costanza, anche nelle sessioni di test private con altre colleghe della W Series. La campionessa in carica Jamie Chadwick – sarà riconoscibile grazie ad una livrea dorata – è tra le maggiori incognite. Se finora è stato possibile osservarla solamente in alcune sporadiche occasioni con il software F1 della Codemasters, la britannica è da tempo sostenitrice degli Esports, tanto da essere inserita nel team di Fernando Alonso, il FA Racing Esport Team. La polacca Gosia Rdest è reduce dalla recente vittoria alla 12 ore di Monza su iRacing, in una griglia molto competitiva di oltre 50 piloti professionisti. Fabienne Wohlwend ha mostrato buoni progressi durante l'intera stagione virtuale della Porsche Supercup. Marta Garcia si è messa in luce in una competizione su Gran Turismo battagliando con piloti del calibro di Carlos Sainz. Ayla Agren, Abbie Eaton e Belen Garcia hanno preso parte a diverse competizioni online, così come Alice Powell che è stata al via dell'ultima gara ufficiale della Formula E. Come dimostrato da altri campionati reali traslati in virtuale, il livello competitivo varia considerevolmente a seconda dell'esperienza nel simracing dei partecipanti. Ma per capire la qualità della griglia della W Series non ci resta che attendere il primo round.

DIRETTE ONLINE Tutte le gare saranno trasmesse sui canali ufficiali della categoria (Youtube, Twitch, Facebook), ogni giovedì sera alle ore 20:00 italiane, per le prossime dieci settimane. Il team di commento sarà composto dall'esperto di simracing Luke Crane, l'ex pilota di Formula 1 David Coulthard, la presentatrice Lee McKenzie e il pilota di F3 Billy Monger.


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