Autore:
Daniele Zeri

SELEZIONI IN CORSO Come annunciato dopo l’ultimo round del campionato 2019, la W-Series tornerà in pista ad Almeria, Spagna, lunedì 16 settembre per i test valevoli per la selezione delle nuove candidate alla stagione 2020. Se le top-12 pilote della classifica della stagione inaugurale hanno infatti guadagnato la riconferma automatica, i restanti otto sedili saranno decisi la settimana prossima dopo tre giorni di test, in un format leggermente diverso dalla stagione passata.

14 PILOTE PER 8 SEDILI Sono in 14 le nuove pilote che sono stati infatti invitate in Spagna dall’organizzazione del campionato tra le più di 40 applicanti: a loro si aggiungeranno Beitske Visser (seconda in classifica nella passata edizione) e Miki Koyama, le quali dovranno fornire i punti di riferimento prestazionali per permettere la valutazione delle new entry. I test in pista precedono una prima selezione avvenuta a porte chiuse alla sede inglese del campionato, in cui le invitate si sono sfidate al simulatore.

I NUOVI PROFILI Diverse le sorprese sulla lista divulgata: tra tutti, spicca il nome di Katherine Legge, talentuosissima veterana della ChampCar, IndyCar e vicecampionessa IMSA. Ecco i nomi delle 14 ammesse al test di Almeria:
Abbie Eaton (UK);
Abbie Munro (UK);
Anna Inotsume (Giappone);
Ayla Agren (Norvegia);
Belen Garcia (Spagna);
Bruna Tomaselli (Brasile);
Cheslea Herbert (Nuova Zelanda);
Courtney Crone (USA);
Gabriela Jilkova (Repubblica Ceca);
Hannah Grisham (USA);
Irina Sidorkova (Russia);
Katherine Legge (UK);
Michelle Gatting (Danimarca);
Nerea Marti, (Spagna).

LEGGE A SORPRESA “Ero scettica rispetto alla W-Series inizialmente, ma ho avuto modo di seguirla nel 2019 e posso dire onestamente di esserne stata positivamente impressionata a tal punto di essere ora felicissima di far parte del test ad Almeria” – ha commentato Katherine Legge. Ayla Agren, Bruna Tomaselli e Courtney Crone tornano dopo l’esclusione della passata selezione. La brasiliana Tomaselli, autrice quest’anno di un campionato di primo livello nella Road to Indy USF2000, si presenta ora con una maggiore fiducia ed esperienza: “Sono grata di avere una seconda opportunità in W-Series: ho avuto una stagione molto positiva nel 2019 e penso di essere ora più preparata rispetto alle selezioni dello scorso anno”.

LE PIÙ ATTESE Tra i profili di rilievo, si possono inoltre notare le tre pilote della F4 spagnola Belen Garcia, Nerea Marti e Irina Sidorkova e Michelle Gatting, pilota del programma tutto femminile in European Le Mans Series. Ho rifiutato l’invito la scorsa stagione per i miei impegni con Kessel Racing e il programma Iron Dames, ma ho seguito con interesse la categoria e ne sono rimasta colpita.” – ha rivelato la Gatting. “Sono felice di poter guidare la Tatuus di F3, dal momento che non ho mai guidato un’auto con quel carico aerodinamico”.

PAROLA ALLA PISTA La direzione delle selezioni sarà ancora affidata al racing director Dave Ryan: Almeria è un circuito tecnico e che non perdona, quindi il perfetto palcoscenico per le nuove aspiranti” – ha dichiarato l’ex direttore sportivo della McLaren. “Con Beitske (Visser, ndr) e Miki (Koyama, ndr) in pista, saremo in grado di riconoscere chi ha i requisiti per un sedile da titolare nella W-Series del prossimo anno”.

(QUASI) CERTE Attualmente, tra le confermate compaiono i nomi di: Jamie Chadwick, Beitske Visser, Alice Powell, Marta Garcia, Emma Kimilainen, Fabienne Wohlwend, Miki Koyama, Sarah Moore, Vicky Piria, Tasmin Pepper, Jessica Hawkins e Sabre Cook. Come rivelato da Motorbox in precedenza, Jamie Chadwick e Beitske Visser stanno attualmente vagliando diverse offerte e alternative per i loro programmi futuri. In particolare la campionessa in carica Chadwick ha testato in settimana una F3 della Euroformula Open a Silverstone. Ma i punti per la Super Licenza messi in palio dalla W-Series nel 2020 potrebbero farle tornare sui loro passi.

 


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