Una delle partnership tecniche più solide del panorama motoristico è destinata a proseguire. La FIA, di comune accordo con Formula 1 e Pirelli, ha ufficializzato l'esercizio dell'opzione di prolungamento del contratto in essere. Grazie a questo rinnovo consensuale, il marchio della P lunga manterrà il ruolo di fornitore unico ed esclusivo di pneumatici fino alla fine del Mondiale 2028.
L'accordo non si limita alla classe regina, ma blinda l'intera filiera propedeutica verso il paddock dei GP. La Pirelli continuerà infatti a calzare in esclusiva anche le monoposto del Campionato FIA di Formula 2, della FIA Formula 3 e della categoria interamente al femminile F1 Academy. Uno sforzo notevole anche in considerazione del fatto che l'azienda milanese sarà presente pure in MotoGPa partire dal 2027 come fornitore unico di gomme per il Motomondiale.
Una storia lunga oltre settant'anni
Questo prolungamento consolida un legame storico che affonda le sue radici alle origini stesse del motorsport d'élite. Pirelli vanta una presenza centrale nell'evoluzione della Formula 1 lungo un arco temporale di oltre sette decenni: l'azienda milanese era infatti già presente sulla griglia di partenza nella stagione inaugurale del campionato, nel 1950, mentre ricopre ininterrottamente il ruolo di fornitore unico dell'era moderna a partire dal 2011.
Mentre la Formula 1 prosegue la sua imponente crescita commerciale su scala globale, l'estensione del contratto assume un valore tecnico ancora più rilevante. Il Circus ha infatti appena inaugurato all'inizio di questa stagione 2026 una delle rivoluzioni regolamentari più profonde della sua storia, e la stabilità sul fronte pneumatici rappresenta una garanzia fondamentale sia per le squadre che per la Federazione.
I protagonisti dell'accordo
''Abbiamo vissuto una storia incredibile e una collaborazione di successo con Pirelli - spiega il presidente della Formula 1, Stefano Domenicali - affidandoci per molti anni alla loro eccellenza tecnica e alla loro attenzione alle prestazioni, all'innovazione e alla sostenibilità. Sono quindi lieto che continueremo questo rapporto per un altro anno. Mentre continuiamo a spingerci oltre i limiti del quadro normativo e tecnico, l'impegno di Pirelli per la qualità offre a tutte le squadre e alle serie che rifornisce la tranquillità di sapere di lavorare con alcuni dei pneumatici più avanzati al mondo. Questo rinnovo è un altro fantastico esempio di collaborazione con partner esperti, la cui esperienza promuove l’eccellenza e offre il miglior spettacolo in pista''.
''Pirelli è da molti anni un partner importante - aggiunge il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem - per il Campionato mondiale di F1, garantendo standard costantemente elevati in termini di prestazioni, innovazione e sicurezza ai massimi livelli del nostro sport. Questo rinnovo fino alla fine del 2028 garantisce stabilità al campionato e riflette la forte collaborazione tra la FIA, Formula 1 e Pirelli. Insieme, continuiamo a promuovere l’innovazione e a sostenere lo svolgimento di gare emozionanti per i piloti, i team e i tifosi di tutto il mondo''.
''Siamo lieti di prolungare la nostra presenza in F1 - conclude il vicepresidente esecutivo Pirelli, Marco Tronchetti Provera - di un ulteriore anno, fino al 2028, grazie all’accordo raggiunto con la FIA e con la Formula 1. Lo scorso anno abbiamo superato il traguardo dei 500 Gran Premi, affrontando e vincendo importanti sfide tecnologiche e di innovazione nel corso del nostro lungo coinvolgimento. Pirelli non è solo un fornitore, ma un partner strategico che ha saputo sostenere la costante crescita del campionato, guidata dal lavoro congiunto della Federazione e degli organizzatori del Mondiale. La Formula 1 rappresenta per noi il miglior laboratorio per innovare, testare soluzioni tecniche all’avanguardia e migliorare continuamente i processi di ricerca e sviluppo, a beneficio degli pneumatici da strada di domani”.
La pista come laboratorio per il prodotto stradale
Oltre agli aspetti puramente sportivi, la Formula 1 si conferma un laboratorio di innovazione ingegneristica tra i più avanzati al mondo per la Pirelli. I dati e i riscontri accumulati sui circuiti di tutto il pianeta vengono infatti trasferiti direttamente nei dipartimenti di ricerca e sviluppo dell'azienda. Questo travaso tecnologico permette di accelerare il progresso nel design delle coperture stradali, nello studio dei materiali eco-compatibili e nei processi industriali legati alla sostenibilità, con ricadute tecnologiche che si estendono ben oltre i cordoli delle piste da corsa.



