Gran Premio Storico d’Italia, al Mugello le Ferrari F1 del 1996-2006
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Gran Premio Storico d’Italia al Mugello: le Ferrari in pista, i piloti e le gare in programma


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15 minuti fa - Appuntamento imperdibile al Mugello nel primo weekend di ottobre

La prima edizione dell’evento riporterà in pista oltre 250 vetture, tra cui 100 monoposto di Formula 1. Grande spazio alle Ferrari
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Il Mugello si prepara a ospitare la prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia, in programma dal 2 al 4 ottobre. Un fine settimana dedicato alla storia dell’automobilismo con oltre 250 vetture in pista e un programma di 18 gare articolato su otto griglie, affiancato da parate, esposizioni e attività dedicate al pubblico.

Il cuore dell'evento sarà però il tributo alla Ferrari del decennio 1996-2006, considerato uno dei periodi più importanti nella storia della Scuderia. In pista sfileranno infatti nove monoposto progettate a Maranello in quell'arco temporale, dalla F310 alla 248 F1, accompagnate da alcuni dei piloti che hanno avuto un legame diretto con la Ferrari.

Le Ferrari dal 1996 al 2006

La parata Golden Age 1996-2006 riunirà nove monoposto Ferrari, permettendo di ripercorrere anche l'evoluzione tecnica della Formula 1 in quel decennio. Si va dalla F310 alla 248 F1, passando attraverso una fase caratterizzata dal passaggio dal motore V10 3.0 litri al V8 2.4 litri, dall'introduzione degli pneumatici scanalati e dalla crescente complessità delle soluzioni aerodinamiche.

Al volante sono già stati confermati René Arnoux, Luca Badoer, Gerhard Berger, Andrea Bertolini, Giancarlo Fisichella, Antonio Giovinazzi, Eddie Irvine, Nicola Larini e Mika Salo. Altri piloti saranno annunciati successivamente.

Giancarlo FisichellaGiancarlo Fisichella

Non si tratta quindi soltanto di una parata di vetture storiche. Il pubblico potrà vedere da vicino alcune delle monoposto che hanno caratterizzato una delle epoche più significative della Formula 1 e i piloti che hanno fatto parte, in modi diversi, della storia Ferrari. La mostra comprenderà inoltre una Ferrari 412 T2 del 1995, ultima monoposto della Scuderia equipaggiata con un motore V12.

Otto griglie per oltre mezzo secolo di corse

Accanto alle Ferrari, il programma sportivo proporrà 18 gare distribuite su otto griglie, con monoposto e vetture da competizione appartenenti a epoche e categorie differenti. La HGPCA porterà in pista le Formula 1 pre-1966, mentre la Masters Racing Legends sarà dedicata alle monoposto di Formula 1 costruite tra il 1966 e il 1985, attraversando l'evoluzione tecnica che portò dalle vetture degli anni Sessanta alle monoposto a effetto suolo.

La BOSS GP proporrà invece una griglia più recente, con Formula 1, Formula 2, Formula 3000, GP2, World Series by Renault 3.5, A1GP, IndyCar e Formula Nippon costruite tra il 1990 e il 2020. Tra gli esempi indicati figurano Toro Rosso STR1, Williams FW25, Benetton B197, Prost AP02 e Lotus T127.

Spazio anche alle monoposto delle categorie propedeutiche. La F2 Classic Interseries riunirà Formula 2 dal 1967 al 1978, mentre la F3 Classic Interseries proporrà Formula 3 dal 1971 al 1984. La griglia Historic F3 1000cc & F. Ford sarà invece dedicata a Formula Ford e Formula 3 dal 1964 al 1970, con monoposto equipaggiate da motori da 1.000 cc.

Completeranno il programma la Historic Formula Junior – Lurani Trophy, con vetture del periodo 1958-1963, e la Master Endurance Legends 1 & 2, riservata a prototipi e vetture GT costruiti tra il 1995 e il 2019. In quest'ultima categoria correranno insieme vetture come Lola, Peugeot, Pescarolo e Zytek e GT quali Aston Martin Vantage, Bentley Continental, Ferrari 458 e BMW Z4.

Un'esperienza oltre le gare

Il Gran Premio Storico d’Italia non sarà però soltanto un evento da seguire dalle tribune. Il biglietto standard garantirà l'accesso alle tribune e a diverse aree del circuito, mentre saranno disponibili anche formule con accesso al paddock. Qui sarà possibile visitare la mostra “Scuderia Ferrari – Golden Age: 1996-2006”, assistere alle sessioni di autografi e meet-and-greet con i piloti Ferrari presenti e vivere la Fan Zone, che comprenderà simulatori di Formula 1, un maxischermo per seguire l'azione in diretta, un villaggio espositori e un'area ristoro.

F1 1985: René Arnoux ai tempi della FerrariF1 1985: René Arnoux ai tempi della Ferrari

Per chi sceglierà i biglietti VIP sono previsti anche l'accesso al Drivers' Club e alla Premium Hospitality, oltre a Grid Walk e visite guidate del paddock. L'ingresso sarà disponibile sia con formule per tutti e tre i giorni sia con biglietti giornalieri. Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti granpremiostorico.com e mugellocircuit.com

La Russa: “Celebriamo la storia del motorsport”

A sottolineare il significato dell'iniziativa è stato anche Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia: “Con la prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia celebriamo il patrimonio più prezioso del nostro motorsport: la sua storia. Portare queste vetture al circuito del Mugello, con una forte attenzione alla Formula 1, significa rinnovare la memoria dell’automobilismo”.

Il risultato sarà quindi un fine settimana che unirà competizione storica, esposizione e incontro con i protagonisti, con il filo conduttore rappresentato dalle Ferrari della Golden Age 1996-2006 e dalle oltre 250 vetture attese al Mugello.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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