A trent'anni dall'inizio di una delle storie più importanti della Formula 1 moderna, Ferrari dedica il weekend del GP d'Italia a Michael Schumacher, celebrando sia il suo arrivo a Maranello nel 1996 sia la prima delle cinque vittorie conquistate dal tedesco a Monza. Le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton correranno con una livrea speciale ispirata alla F310 della stagione 1996: il tradizionale rosso sarà accompagnato da elementi bianchi sulle ali e dettagli neri, mentre sui cerchi BBS compariranno richiami dorati ai componenti in magnesio dell'epoca. Sulle monoposto troveranno posto anche il logo personale di Schumacher, formato dalle lettere M e S, e sul muso un riferimento alle sette stelle che caratterizzavano il suo casco nelle ultime stagioni. Il tributo, denominato “Sunday Rituals”, coinvolgerà anche l'abbigliamento della squadra: Leclerc e Hamilton utilizzeranno tute, guanti, scarpe e caschi dedicati, mentre domenica tutto il team indosserà una divisa speciale. Un omaggio a un rapporto cominciato trent'anni fa e capace di produrre cinque Mondiali Piloti consecutivi dal 2000 al 2004 e sei titoli Costruttori di fila dal 1999 al 2004.
Barrichello e Vettel riportano in pista la F2002
La celebrazione non si limiterà alle monoposto impegnate nel GP. A Monza saranno infatti presenti tre Ferrari simbolo della carriera di Schumacher a Maranello: la F310 del 1996, la 248 F1 con cui disputò la sua ultima stagione da titolare della Scuderia nel 2006 e soprattutto la F2002, una delle vetture più dominanti della storia della Formula 1. Con quella monoposto Michael conquistò il titolo già a luglio, con sei gare d'anticipo, mentre Ferrari chiuse il campionato con 15 successi in 17 Gran Premi. La F2002 tornerà anche materialmente in pista: sabato sarà Rubens Barrichello, vincitore proprio a Monza nel 2002 e compagno di Schumacher durante l'intero ciclo dei cinque titoli consecutivi, a guidarla per alcuni giri. Domenica, prima della partenza del GP d'Italia, toccherà invece a Sebastian Vettel, cresciuto avendo Schumacher come idolo e diventato successivamente a sua volta pilota Ferrari. La monoposto sarà gestita dal dipartimento F1 Clienti e alimentata con uno speciale carburante sostenibile sviluppato da Shell, creando così un ponte tra una delle Ferrari più rappresentative del passato e la tecnologia utilizzata nell'attuale Formula 1.
Da Monza a Maranello, una settimana dedicata a Michael
Ferrari estenderà l'omaggio ben oltre l'Autodromo. Leclerc e Hamilton saranno già mercoledì 2 settembre a Milano per una serie di appuntamenti, compreso un evento nel Flagship Store Ferrari, che durante la settimana del GP avrà un allestimento dedicato a Schumacher e accompagnerà il lancio di una capsule collection celebrativa. Dal 4 al 30 settembre anche il Museo Ferrari di Maranello riunirà nella Sala delle Vittorie le cinque monoposto campioni del mondo tra il 2000 e il 2004, insieme ai trofei di quel periodo, mentre una F430 firmata dal sette volte iridato ricorderà il suo contributo anche allo sviluppo delle vetture stradali. Ma è inevitabilmente Monza il centro emotivo dell'iniziativa: qui Schumacher vinse nel 1996, 1998, 2000, 2003 e 2006, costruendo un rapporto speciale con il pubblico ferrarista. A trent'anni dalla prima stagione in rosso, Ferrari vuole così celebrare non soltanto i numeri del pilota più vincente della propria storia, ma soprattutto il metodo di lavoro, la disciplina e la ricerca continua del miglioramento che contribuirono a trasformare la Scuderia e che a Maranello vengono considerati ancora oggi parte della sua eredità.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.













