F1 GP Cina 2026: festa Italia, Kimi Antonelli trionfa a Shanghai!
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F1 GP Cina 2026: Antonelli trionfa a Shanghai, l’Italia torna a vincere dopo 20 anni


Avatar di Alessio Ricci, il 15/03/26

4 ore fa - Resoconto e analisi del Gran Premio a Shanghai

F1 GP Cina 2026, la gara a Shanghai: Antonelli riporta l'Italia sul tetto del mondo, finalmente Hamilton sale sul podio. L'analisi

Ce ne abbiamo messo di tempo, non c'è che dire, ma alla fine la giornata storica che tanto aspettavamo è arrivata. Il GP di Cina 2026 di Formula 1 incorona infatti Andrea Kimi Antonelli, giovane pilota della Mercedes che conquista così la prima vittoria della sua carriera e riporta l’Italia sul gradino più alto del podio dopo quasi vent’anni.

Il pupillo di Toto Wolff - che lo ha fortemente voluto promuovere subito in squadra nonostante la giovanissima età per sostituire Lewis Hamilton nel 2025 - ha dominato la gara partendo dalla pole position, gestendo poi il ritmo con grande autorevolezza e completando il trionfo anche con il giro veloce.

Si interrompe così un digiuno lunghissimo per il Tricolore, quantomeno se parliamo di vittorie di piloti nostri connazionali: l’ultimo a riuscirci in Formula 1 era stato infatti Giancarlo Fisichella, vincitore del GP della Malesia del 19 marzo 2006. Una vita fa, dato che Antonelli non era ancora neppure nato...

GP Cina: Kimi Antonelli domina senza storia

Un trionfo perentorio ma comunque, va detto, fortemente legato alla supremazia di una macchina come la Mercedes W17, che chiude la seconda doppietta in due gare con il secondo posto di George Russell.

Questo ovviamente nulla deve togliere alla giornata speciale di Kimi che, partito dalla pole è scattato stavolta bene allo spegnimento dei semafori riprendendosi dopo le partenze zoppicanti di Melbourne e della Sprint Race cinese. L’unico momento in cui l'italiano ha perso temporaneamente la leadership è stata nel primo giro, con il sorpasso subito per mano di Lewis Hamilton, ancora una volta bravo a sfruttare l'ottimo scatto da fermi della sua Ferrari SF-26.

La risposta del giovane bolognese non è però tardata ad arrivare: già nelle prime tornate Antonelli ha infatti ripreso la testa della corsa, iniziando ad accumulare un vantaggio che nessuno è più riuscito a colmare. 

Unico momento di ansia? Solo nel finale, con un lungo lungo a ruote fumanti nella staccata del tornante di curva-14 (foto sopra), da cui il 19enne si è comunque ripreso senza perdere troppo tempo dagli inseguitori, mantenendo poi la leadership fino alla bandiera a scacchi.

Russell rimonta fino al secondo posto

Alle spalle del vincitore chiude il compagno di squadra George Russell, protagonista di una gara più movimentata. L'inglese ha infatti perso due posizioni al via, incalzato sia da Hamilton sia da Charles Leclerc e, dopo una ripartenza da Safety Car, si è addirittura ritrovato sesto con qualche difficoltà di troppo a scaldare le gomme.

Con il passare dei giri, però, la superiorità della Mercedes è emersa chiaramente e il leader del campionato ha potuto risalire fino al secondo posto, pur senza mai riuscire davvero a chiudere il gap dal compagno di squadra, che aveva nel frattempo accumulato un margine troppo ampio.

E la Ferrari? Hamilton finalmente sul podio, ma che lotta con Leclerc!

Molto spettacolare la battaglia interna alla Ferrari per il terzo posto. Alla fine a prevalere è stato Lewis Hamilton, bravo a conquistare con merito - e finalmente! - il suo primo podio con la tuta rossa dopo ben 26 GP (un record negativo).

Come detto, il sette volte campione del mondo non ha però avuto vita facile, dovendosi difendersi dagli attacchi del compagno di squadra Charles Leclerc, con i due piloti protagonisti di numerosi sorpassi, controsorpassi e lotte ruota a ruota che hanno infiammato gli appassionati davanti alla tv e - c'è da scommetterci - anche lasciato con una certa apprensione il box del Cavallino.

Sul finale Leclerc si è però arresto a causa del maggiore degrado delle sue gomme, chiudendo dunque al quarto posto con circa tre secondi e mezzo di distacco.

McLaren e Verstappen fuori gara

La gara di Shanghai è stata invece molto difficile per tutti e tre i più grandi protagonisti della scorsa stagione. Le due McLaren del campione del mondo Lando Norris e di Oscar Piastri non sono neppure partite a causa di problemi tecnici, con il clamoroso dato del giovane pilota australiano che non ha ancora neanche un giro all'attivo in gara, dopo il ritiro nel giro di schieramento a Melbourne.

Giornata però molto complicata anche per Max Verstappen, costretto al ritiro a una decina di giri dalla fine mentre si trovava in sesta posizione con una Red Bull che, dopo le impressioni incoraggianti del debutto in Australia, è sembrata fare un passo indietro in termini di guidabilità e prestazioni. 

Bearman vince la F1... degli altri

Tra gli altri protagonisti della gara spicca Oliver Bearman, che con la Haas chiude quinto risultando il migliore del resto del gruppo.

Alle sue spalle terminano Pierre Gasly, Liam Lawson, Isack Hadjar, Carlos Sainz e Franco Colapinto, completando la zona punti.

La corsa registra diversi defezzioni: non vedono la bandiera a scacchi anche le due Aston Martin, che continuano dunque il momento nerissimo legato all'affidabilità e alle scarse prestazioni del motore Honda, mentre oltre alle due McLaren, anche l'Audi di Gabriel Bortoleto e la Williams di Alex Albon non sono riuscite a prendere il via della corsa.

Prossimi appuntamenti: piccolo stop e poi Suzuka

Il calendario della stagione 2026 di Formula 1 prevede adesso una domenica di pausa e poi un altro GP in estremo Oriente, con il Giappone a prendere il testimone della Cina, sulla storica pista di Suzuka che offrirà un terreno ancora diverso per valutare le nuove macchine e le nuove regole.

Su MotorBox trovate intanto il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Shanghai, le pagelle della gara e le classifiche generali del campionato

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Pubblicato da Alessio Ricci, 15/03/2026
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