F1 e MotoGP 2026: saltano le tappe di Bahrain, Arabia Saudita e Qatar
F1 & MotoGP 2026

F1 e MotoGP frenano in Medio Oriente: saltano tre gran premi ad aprile


Avatar di Simone Valtieri, il 15/03/26

6 ore fa - La Formula 1 si ferma ad aprile, la MotoGP sposta il Qatar a novembre: due scelte diverse, stesso obiettivo

La guerra in Medio Oriente costringe F1 e MotoGP a rivedere i piani: il Circus rinuncia ai GP di Bahrain e Arabia Saudita, il Motomondiale riprogramma il Qatar e fa slittare anche Portimão e Valencia

La guerra in Medio Oriente ha già avuto un impatto diretto sul motorsport mondiale, costringendo Formula 1 e MotoGP a rivedere i rispettivi calendari 2026. La differenza sta nell’approccio (dettato dal fitto calendario): la F1 ha deciso che i Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita “non si svolgeranno ad aprile”, mentre la MotoGP ha scelto di posticipare il GP del Qatar all’8 novembre. Due risposte diverse alla stessa emergenza, entrambe motivate dalla priorità assoluta data alla sicurezza di squadre, piloti, addetti ai lavori e pubblico che non potrebbe essere grarantita in quello che è oggi uno scenario bellico.

La Formula 1 taglia due gare, difficile il recupero

Per la Formula 1, il taglio è stato per forza di cose più netto. La FIA ha confermato che, dopo varie valutazioni, i round di Sakhir e Gedda non si terranno nelle date previste e che non verranno inseriti sostituti nel mese di aprile. Il risultato è un calendario che, almeno per ora, scende da 24 a 22 gare, con un vuoto significativo tra il GP del Giappone del 29 marzo e quello di Miami del 3 maggio. Stefano Domenicali ha definito la scelta “difficile”, ma anche “quella giusta”, mentre la FIA ha ribadito che la tutela della comunità del paddock resta il primo criterio nelle decisioni di questo tipo. Il problema è che non c'è ampio margine per recuperare le due corse medio-orientali, visto che per motivi climatici (non si possono recuperare in estate, troppo caldo) e di calendario (troppe gare ravvicinate nella seconda parte di stagione), il margine è minimo, forse inesistente.

La MotoGP rinvia il Qatar e sposta il finale di stagione

La MotoGP ha invece potuto seguire una strada meno traumatica per il calendario, ma comunque pesante sul piano organizzativo. Il GP del Qatar, previsto in aprile, è stato rinviato all’8 novembre, con un effetto domino sulle ultime due gare del campionato: Portimão si correrà il 22 novembre e il finale di stagione di Valencia slitta al 29 novembre. Carmelo Ezpeleta ha spiegato che la scelta è maturata insieme a FIM, promotore e autorità qatariote, per garantire condizioni adeguate e al tempo stesso offrire chiarezza ai tifosi il prima possibile. In sostanza, la MotoGP ha preferito comprimere il finale di stagione pur di salvare l’evento di Lusail. Il tutto, ovviamente, ammesso che la situazione infuocata in Medio Oriente si normalizzi nei prossimi mesi.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 15/03/2026
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