La Formula 1 ha ufficializzato un accordo pluriennale con il Circuit de Barcelona-Catalunya, che garantirà la presenza di un Gran Premio a Montmeló anche nel 2028, 2030 e 2032, oltre all’appuntamento già previsto per il 2026.

A partire da questa stagione, inoltre, la gara catalana assumerà una nuova denominazione ufficiale: GP di Barcellona Catalogna, un cambio di nome che rafforza il legame tra l’evento e il territorio.
Investimenti e sostenibilità alla base del rinnovo
L’estensione dell’accordo arriva al termine di un importante ciclo di investimenti strutturali portati avanti negli ultimi anni dal circuito. Tra le principali novità spicca il Circuit Rooftop, una nuova area hospitality panoramica con vista sui curvoni 9, 10 e 11 e sull’ingresso del rettilineo principale, pensata per elevare l’esperienza premium del weekend di gara.
In parallelo, l’impianto ha compiuto passi concreti sul fronte della sostenibilità, con l’installazione diffusa di pannelli solari lungo il tracciato, in linea con la strategia della Formula 1 verso un futuro a impatto ambientale ridotto.
Una pista simbolo della Formula 1 moderna
Inaugurato nel 1991 nell’ambito del programma di sviluppo legato alle Olimpiadi di Barcellona 1992, il tracciato catalano è da oltre trent’anni uno dei riferimenti tecnici del Mondiale. Il layout, caratterizzato da un equilibrato mix di curve ad alta e bassa velocità, è da sempre considerato un banco di prova completo per telaio, aerodinamica e power unit. Non a caso è qui che le squadre hanno scelto di far debuttare le rivoluzionarie macchine 2026 nello shakedown di fine gennaio.
BREAKING: The Circuit de Barcelona-Catalunya has signed a multi-year extension for races in 2028, 2030, and 2032 🏁#F1pic.twitter.com/2kLY9HbUk1
— Formula 1 (@F1) February 16, 2026
Nel corso degli anni, il circuito ha ospitato momenti memorabili della Formula 1 moderna, tra cui la prima vittoria in carriera di Max Verstappen nel 2016. Tra i piloti attualmente in griglia, anche Lewis Hamilton e Fernando Alonso vantano successi sul tracciato di Montmeló: lo spagnolo, anzi, ha trionfato qui per l'ultima volta nel lontano 2013, e ancora insegue la 33esima affermazione della carriera.
Numeri record e grande risposta del pubblico
Il Gran Premio di Barcellona continua a rappresentare uno degli appuntamenti più seguiti del calendario europeo. Nel 2025, il weekend di gara ha fatto registrare circa 300.000 spettatori complessivi, confermando la forte attrattiva dell’evento.
In pista, la gara ha visto il successo di Oscar Piastri, davanti al compagno di squadra Lando Norris, in un risultato che ha premiato la competitività della McLaren lasciando intendere come sarebbe stata proprio la scuderia britannica il team da battere per il resto della stagione.

Centralità dei tifosi e legame con la città
Negli ultimi anni, gli organizzatori hanno lavorato per rendere il Gran Premio un evento sempre più integrato con il tessuto urbano e culturale di Barcellona. Un esempio è il fan festival ospitato nella celebre Plaça de Catalunya, che ha preceduto il weekend di gara nelle ultime due stagioni e che tornerà anche nel 2026.
Un’iniziativa pensata per avvicinare il pubblico alla Formula 1 e ampliare l’esperienza oltre i confini del circuito.
Rotazione con Spa-Francorchamps
Nel quadro della razionalizzazione del calendario europeo, le gare di Barcellona entreranno in rotazione con il Gran Premio del Belgio ospitato al Circuit de Spa-Francorchamps. Quest’ultimo sarà presente nel calendario di Formula 1 nel 2026, 2027, 2029 e 2031, mentre Montmeló ospiterà il Circus negli anni alterni.

Una soluzione che consente di mantenere due tracciati storici all’interno del Mondiale, garantendo al tempo stesso maggiore flessibilità al calendario.
La soddisfazione della F1: parla Stefano Domenicali
''Barcellona è una città incredibile - spiega l'amministratore delegato e presidente della Formula 1, Stefano Domenicali - e gli appassionati ci accolgono sempre con grande passione, quindi sono lieto di annunciare che continueremo a correre sul Circuito di Barcellona-Catalunya per molti anni a venire. Gli organizzatori hanno investito molto nel circuito e negli ultimi anni hanno preparato fantastici festival per i fan, quindi non vediamo l'ora di vedere come continueranno a sviluppare l'esperienza, sia per i partecipanti alla gara che per la città nel suo complesso. Non vedo l'ora di vedere i nostri fantastici tifosi a Barcellona, il prossimo giugno''.



