Non poteva esserci un primo simbolico passo in Formula 1 più americano di così: la Cadillac inizia la sua storica prima stagione nel circus dei GP mostrando ufficialmente la livrea della sua monoposto 2026, l’auto con cui il marchio statunitense della galassia General Motors debutterà come undicesimo team della griglia. Una presentazione dal forte impatto mediatico, che segna l’inizio di una nuova fase per la presenza del colosso Usa dell'automotive nel Mondiale e accompagna l’ingresso della squadra nella stagione della grande rivoluzione tecnica.
Cadillac F1: debutto tra Super Bowl e Times Square
La livrea della Cadillac F1, che nei test shakedown di Barcellona era scesa in pista con una colorazione nera provvisoria, è stata infatti rivelata per la prima volta durante il LX Super Bowl tra i Seattle Seahawks e i New England Patriot: uno degli eventi mediatici più seguiti al mondo, sfruttando uno spazio televisivo - molto costoso per chi decide di acquistarlo - capace di raggiungere un numero altissimo di spettatori in tutto il mondo. Una scelta che racconta chiaramente l’ambizione del progetto: posizionare Cadillac non solo come nuovo costruttore in F1, ma come protagonista di un’operazione che unisce sport, intrattenimento e cultura pop.

Poche ore dopo lo spot televisivo, una replica della monoposto è stata esposta a Times Square, offrendo ai tifosi un primo sguardo ravvicinato alla livrea che accompagnerà il team per tutta la stagione 2026, a partire dal debutto ufficiale nel GP d’Australia di Melbourne e, nel frattempo, nei test precampionato del Bahrain, di scena dall'11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio sul circuito internazionale di Sakhir.
Il manifesto Cadillac: esordio in bianco e nero, livrea asimmetrica
Dal punto di vista estetico, la Cadillac ha scelto una soluzione netta e riconoscibile: una livrea bicolore, con un lato nero e uno bianco, costruita su un forte contrasto visivo. L’asimmetria non è casuale, ma rappresenta il cuore del progetto stilistico, giocato sull’equilibrio tra due anime opposte e complementari.

Il disegno sfrutta un gradiente che richiama la sensazione di movimento anche da fermo, mentre il motivo grafico si ispira al celebre chevron del logo Cadillac, rielaborato in chiave moderna come richiamo discreto al legame con la casa madre GM. Una scelta che punta a distinguere immediatamente la monoposto nel panorama del paddock, senza ricorrere a soluzioni eccessivamente elaborate.
Un lancio dal linguaggio cinematografico
La presentazione della colorazione della monoposto - che peraltro non ha ancora un nome ufficiale, probabilmente svelato nei prossimi giorni - è stato accompagnato da un filmato d’impronta cinematografica, diretto da Sam Piling e impreziosito da una colonna sonora firmata dal compositore Max Richter. Un racconto visivo essenziale, costruito su pochi elementi ma dal forte impatto emotivo, che riflette la filosofia alla base del progetto Cadillac in Formula 1: rigore, ambizione e costruzione graduale di un’identità sportiva credibile.
L’uso consapevole di bianco e nero diventa così anche una dichiarazione d’intenti: prestazione e determinazione da un lato, visione e aspirazione dall’altro, in un equilibrio che accompagna l’ingresso del marchio americano nella massima categoria. Qui sotto il filmato dello spot televisivo andato in onda durante una delle pause della finale del campionato di football americano NFL.
Le parole dei protagonisti
''Questa livrea rappresenta molto più di una semplice combinazione di colori - spiega Dan Towriss, amministratore delegato di Cadillac Formula 1 - perché rappresenta chi siamo e cosa apportiamo alla F1. Ogni dettaglio è studiato, audace, moderno e inconfondibilmente americano, nel rispetto della tradizione e della precisione che caratterizzano questo sport. La scelta di svelare la nostra prima livrea da gara durante il Super Bowl e nel cuore di Times Square è un modo per presentare al mondo la nostra identità, all'incrocio tra prestazioni, cultura e intrattenimento, e per entrare in contatto con i fan in luoghi ben oltre il paddock''.

Il team principal Graeme Lowdon aggiunge: ''Sono incredibilmente orgoglioso di svelare i colori della nostra vettura che correrà nel campionato di Formula 1 del 2026. Siamo un team fondato su ambizioni audaci e leadership nell'innovazione, valori che abbiamo dimostrato oggi partecipando a uno degli eventi sportivi più significativi al mondo dal punto di vista culturale, in un modo che nessun altro team di Formula 1 ha mai fatto prima''.
Cadillac e la sfida della Formula 1 2026
Il debutto del team avverrà in un contesto tecnico completamente nuovo. Come già ricordato in altre occasioni, nel 2026 la Formula 1 introduce infatti regolamenti profondamente rivisti su telaio, aerodinamica, power unit, gomme e benzine, offrendo a Cadillac l’opportunità di inserirsi in un quadro competitivo in piena ridefinizione, dove tutti i competitor - anche quelli più esperti e vincenti - sono chiamati a ripartire da un foglio bianco. La livrea rappresenta quindi solo il primo tassello visibile di
un progetto che guarda al medio-lungo periodo, con l’obiettivo di costruire solidità tecnica e credibilità sportiva fin dalle prime stagioni.
Un progetto che parte dall'usato garantito, con due piloti molto esperti e apprezzati all'interno del paddock per la loro dedizione nel lavoro come Valtteri Bottas e Sergio Perez, per quanto non con un pedigree da grandi campioni visti i recenti ruoli da gregari di Lewis Hamilton e Max Verstappen.



