Autore:
Giulio Scrinzi

NUOVA GESTIONE La sconfitta iridata nell'attuale stagione 2017 di Formula 1, che terminerà questo weekend con l'ultimo appuntamento di Abu Dhabi, deve aver fatto rizzare le antenne alla Scuderia Ferrari. Sergio Marchionne, il team principal Maurizio Arrivabene e il direttore tecnico Mattia Binotto devono aver capito che per migliorare... bisogna cambiare qualcosa non solo all'interno della propria catena di comando, ma anche in quella di sviluppo della vettura destinata alle competizioni.

MONDI PARALLELI A tal fine, dopo la dipartita di Lorenzo Sassi dal ruolo di chief designer dei motori a inizio estate, il reparto corse del Cavallino Rampante ha deciso di affidare la gestione dell'area termica nel reparto motori destinato alla F1 a Corrado Iotti, finalmente promosso dopo quattro anni a capo del disegno e della ricerca dei propulsori destinati alla produzione di serie. Ma non è tutto, perchè a quanto pare le intenzioni della Ferrari sono quelle di aprire il settore delle power unit in modo che possa arrivare qualche aiuto da parte degli uomini che curano le vetture da Gran Turismo. In questo senso si potrà creare un'osmosi tra i vari reparti con lo scopo di creare dei propulsori più potenti ed affidabili... e di evitare certi passi falsi come quelli accaduti durante la trasferta asiatica della stagione in corso.


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