Le parole di Verstappen alla BBC che fanno pensare al suo ritiro
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Le parole di Verstappen alla BBC che fanno pensare al suo ritiro


Avatar di Emanuele Colombo, il 30/03/26

2 ore fa - Max Verstappen shock: il ritiro dalla F1 è possibile? Le rivelazioni alla BBC

Max Verstappen: "Non mi diverto più, questa guida non è naturale". Ipotesi ritiro a fine anno sostanziato dall'intervista alla BBC

C’è qualcosa che non torna nel regno di Max Verstappen. E no, stavolta non parliamo solo di una Red Bull che sembra aver perso la bussola o di un equilibrio tecnico diventato improvvisamente precario. Qui si parla di qualcosa di più profondo, di viscerale. Di quella scintilla che, quando ti cali nell’abitacolo, o c’è o non c’è. E a sentire l’olandese dopo il Gran Premio del Giappone, quella luce sembra essersi affievolita pericolosamente.

Che l’idillio tra il quattro volte iridato e l’attuale generazione di monoposto fosse ai minimi termini non è una novità. Papà Jos lo aveva già sussurrato, quasi a voler preparare il terreno: ''Max non si diverte più''. Ma un conto sono le indiscrezioni dell’entourage, un altro è sentire il Campione del Mondo parlare apertamente di ritiro ai microfoni della BBC.

Max Verstappen (Red Bull). Credits: F1.comMax Verstappen (Red Bull). Credits: F1.com

Non è una questione di ''rosicamento''

Sgombriamo subito il campo dai dubbi dei maligni: non è il capriccio di chi, abituato a dominare, oggi si ritrova a masticare amaro a metà classifica. Max lo dice chiaramente, con quella schiettezza quasi brutale che lo contraddistingue: ''Posso tranquillamente accettare di arrivare settimo o ottavo. So che non si può vincere sempre, ci sono già passato''.

Il problema è un altro. È il feeling. È il modo in cui queste auto devono essere guidate, un modo che Verstappen definisce ''l'opposto della guida naturale''. Per uno che è cresciuto a pane e kart, che vive di reazioni istintive e di quella connessione mistica tra asfalto e fondoschiena, trovarsi a lottare con una formula che non sente sua è un supplizio.

F1 GP Abu Dhabi 2025, Yas Marina: Max Verstappen | Foto: Red Bull Content PoolF1 GP Abu Dhabi 2025, Yas Marina: Max Verstappen | Foto: Red Bull Content Pool

Il bivio: soldi o passione?

Il Circus oggi è una macchina tritacarne: 24 gare (quest'anno 22 per contingenze varie), trasferte infinite, un paddock che diventa una prigione dorata. ''Ti chiedi se ne valga la pena'', confessa Max. ''Se non preferirei stare a casa con la famiglia o vedere gli amici''.

Certo, ci sono i soldi, ci sono i contratti faraonici. Ma per uno come lui, il denaro è un effetto collaterale, non il motore. ''Voglio stare in F1 per godermi la vita, e al momento non è così''. Quando sedersi in macchina diventa ''difficile'' e non più ''piacevole'', il cronometro inizia a contare i secondi che mancano all'uscita di scena.

Max Verstappen: dalla Red Bull F1 alla Ferrari 296 GT3Max Verstappen: dalla Red Bull F1 alla Ferrari 296 GT3

Il futuro? Oltre la Formula 1

Verstappen non è un uomo che resta fermo. Se la F1 smette di essere il suo parco giochi, ha già pronti i nuovi giocattoli. C’è il progetto GT3, c’è la voglia di costruire qualcosa di suo, di correre con meno pressione e più ''pancia''.

La sensazione, leggendo tra le righe di questo sfogo articolato e per nulla banale, è che le prossime settimane non serviranno a capire quanto può crescere la Red Bull, ma quanto spazio è rimasto nel cuore di Max per questa Formula 1. ''È triste anche solo parlarne'', conclude lui, ''ma non siate dispiaciuti per me. Io starò bene''.

E noi gli crediamo. Perché Verstappen è così: prendere o lasciare. E l’idea che possa ''lasciare'' non è mai stata così concreta.

Fonte: BBC

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 30/03/2026
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