Volvo potrebbe riportare nella propria gamma una station wagon elettrica. La base tecnologica c’è. Quello che manca, almeno per il momento, è la convinzione che un progetto di questo tipo sia conveniente e sostenibile.
La nuova piattaforma SPA3, alla base della EX60, è infatti progettata per supportare modelli di dimensioni e carrozzerie differenti. Il vero ostacolo, però, non è di natura tecnica. Volvo vuole capire se esiste una sostenibilità economica tale da giustificare lo sviluppo di una nuova station wagon.
A confermarlo è Erik Severinson, chief commercial officer di Volvo, secondo cui la piattaforma SPA3 è un’architettura capace di realizzare auto «grandi, piccole, alte e basse», condizione necessaria per poter prendere in considerazione anche una wagon. Ma per ora il marchio non ha annunciato alcun nuovo modello. Håkan Samuelsson, CEO di Volvo, ha definito l’ipotesi «un’opportunità interessante», mentre Akhil Krishnan, vicepresidente della linea “60”, ha legato esplicitamente la possibilità all’esistenza di una fattibilità economica.
Una storia già vissuta
Non è la prima volta che Volvo si trova a fare i conti con le station wagon. Nel 2023 il marchio svedese aveva eliminato dal listino sia V60 sia V90, salvo poi far tornare entrambe l’anno successivo di fronte alla protesta dei clienti più affezionati. Una marcia indietro che lo stesso responsabile vendite di Volvo aveva in seguito definito un errore. Oggi in gamma resta solo la V60, dopo l’uscita di produzione della V90.
Nicole Melillo Shaw, Managing Director di Volvo Car UK, ha assicurato che non ci sono piani per eliminare anche la V60: «La terremo in gamma finché potremo». Ma ha anche spiegato con franchezza il motivo dell’incertezza sul futuro: «Ci sono scelte davvero difficili da fare in questo momento nel settore. So che può sembrare un po’ erratico, tra dentro e fuori con le nostre wagon, ma nasce da una posizione molto razionale: stiamo vendendo abbastanza da giustificarlo?».
Il mercato britannico, terzo al mondo per Volvo dopo Cina e Stati Uniti, resta particolarmente legato al fascino nostalgico delle wagon svedesi. Un attaccamento emotivo che, da solo, non basta a garantire il via libera a un nuovo modello, in un settore dove BMW, Mercedes e Audi continuano invece a investire su nuove wagon. Il prossimo 17 settembre Volvo presenterà quello che ha definito il piano prodotto più ambizioso della sua storia: un’occasione in cui, forse, anche questa situazione potrebbe finalmente trovare una risposta più chiara.
FONTE: Auto Express
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




