L'agente segreto più famoso del mondo, lo sappiamo, è James bond. Ma qual è il meno discreto in assoluto? Il garage dei film di Austin Powers è rivelatore e decisamente sopra le righe. Tra i pezzi forti del secondo capitolo della saga, intitolato La spia che ci provava (1999), c'è questa splendida Chevrolet Corvette Convertible del 1965 che sta per cambiare proprietario.
Il prossimo 1 e 2 ottobre, durante l'asta autunnale organizzata da Carlisle Auctions, la C2 'Vette sarà uno dei lotti più desiderati. Carrozzeria integralmente vestita con i colori della bandiera Stars and Stripes americana e targa d'ordinanza “CIA 1”, sul grande schermo era condotta dalla spia della CIA Felicity Shagwell (interpretata da Heather Graham), perfetto contraltare a stelle e strisce della celebre Jaguar E-Type ''Shaguar'' con la Union Jack di Austin/Mike Myers.

Un pezzo unico dentro e fuori dal set
C'è un dettaglio curioso che rende questa Stingray ancora più interessante: pare sia l'unico esemplare originale utilizzato per le riprese. Un evento piuttosto raro per i set hollywoodiani, dove di solito si impiegano diversi muletti per coprire stunt, inquadrature specifiche o improvvisi guasti meccanici. Qui, complice l'assenza di acrobazie folli o gadget fantascientifici alla James Bond, un unico telaio è bastato a completare l'opera.
E non è tutto. La medesima Vette è comparsa anche nel video musicale di Lenny Kravitz per la sua versione di American Woman, colonna sonora del film. Un vero e proprio concentrato di nostalgia anni 90.
Meccanica d'epoca e restauro maniacale
Al di là del pedigree cinematografico, parliamo pur sempre di una Corvette C2 di razza. Sotto il cofano batte il classico V8 da 327 pollici cubi (circa 5,3 litri) matching numbers, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti.
La documentazione parla chiaro: l'auto ha affrontato un completo restauro ''frame-off'' (con separazione della carrozzeria dal telaio) terminato nel 2008. Da quel momento ha percorso appena 7.000 miglia (circa 11.000 km). Nel pacchetto dell'asta sono compresi tutti i certificati ufficiali, inclusa la fattura di vendita originale rilasciata dalla New Line Cinema al primo acquirente privato.

Quanto vale la favola di Hollywood?
La seconda generazione della Corvette è stata quella dalla più breve in tutta la storia del modello, ma anche una delle più amate dai collezionisti per il suo design così fuori dagli schemi. Resta da capire quanto la celebrità mediatica riuscirà ad alzare la cifra sotto i colpi del martelletto rispetto a una normale C2 V8 manuale.
I precedenti, però, autorizzano a sognare in grande: la celebre Jaguar E-Type ''Shaguar'' è stata battuta all'asta nel gennaio 2025 per circa 760.000 euro.
Discrezione? No grazie
Una cosa è certa: chi se la porterà a casa non passerà inosservato. Anche chi non dovesse ricordare il film di Mike Myers noterà al volo una Corvette cabriolet vestita dalla bandiera americana. La domanda sorge spontanea: chi la guiderà riceverà più saluti patriottici o il classico mignolo alzato alla Dottor Male?
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.








