Cronaca

Auto con targa polacca, arriva il conto: 500 azioni di rivalsa in Italia


Avatar di Filippo Vendrame,

18 fa - Targhe polacche per risparmiare sull'assicurazione: 500 azioni di rivalsa

Il PBUK ha avviato 500 azioni di rivalsa in Italia contro società e conducenti
MotorBox, prima di tutti gli altri

Ve lo ricordate il ''trucco'' delle auto con targa polacca per ridurre i costi dell'assicurazione? Ne abbiamo parlato poco tempo fa e abbiamo visto come questo stratagemma è utilizzato soprattutto a Napoli. A quanto pare, la Polonia chiede il conto e il Polskie Biuro Ubezpieczycieli Komunikacyjnych (PBUK), cioè l’organismo che rappresenta il sistema assicurativo polacco nei sinistri internazionali, avrebbe già avviato circa 500 azioni di rivalsa.

Questi procedimenti puntano a recuperare le somme pagate come indennizzo per incidenti causati da vetture immatricolate in Polonia e circolanti in Italia ma prive di una regolare copertura assicurativa.

Il trucco della targhe polacche

Come funziona? L'auto viene prima cancellata dal pubblico registro automobilistico (PRA) italiano. A quel punto viene portata in Polonia per una reimmatricolazione. L'auto viene poi riconsegnata al precedente proprietario attraverso un contratto di noleggio a lungo termine. Questa soluzione permette di abbattere i costi dell'assicurazione che soprattutto a Napoli sono molto onerosi. Un iter complesso e tortuoso ma ne esiste uno più veloce ma non regolare.

C'è chi si affida a funzionari polacchi che importano targhe del loro Paese. In questo caso, però, pare che dietro a queste targhe non ci sia un'assicurazione valida. In caso di incidente interviene il Polskie Biuro Ubezpieczycieli Komunikacyjnych (PBUK) che dopo può rivolersi sui responsabili.

Boom delle richieste di risarcimento

Il problema, come avevamo già raccontato, è che sono aumentati vertiginosamente i risarcimenti degli incidenti causati dalle auto con targa polacca senza assicurazione che si trovano in Italia, da 1,5 milioni di euro nel 2024 a oltre 4,2 milioni di euro nel 2025. A subirne le conseguenze i cittadini polacchi che rischiano di vedere aumentare le loro assicurazioni. Il PBUK si è quindi mosso avviando 500 azioni di rivalsa in Italia che non riguardano solamente le società formalmente proprietarie delle vetture ma anche il conducente. L'obiettivo, come detto, è recuperare le somme pagate.

In questo modo si vuole anche dare un segnale che il ''giochetto'' è finito. Del resto, per arginare questo fenomeno, la Polonia aveva già deciso di complicare le regole della revisione obbligatoria. Come? Rendendo obbligatorio scattare foto delle revisioni delle auto per dimostrare che sono state fatte presso officine polacche. Difficile pensare che qualcuno possa accettare di partire da Napoli per recarsi in Polonia solamente per effettuare la revisione dell'auto.

Inoltre, sembra che si punta a radiare quei veicoli non in regola con la revisione e l'assicurazione.

Fonte: Fanpage

[Immagine di copertina realizzata con AI]

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

Gli articoli di Filippo

Vedi anche