Come tutti sanno, Ozzy Osbourne, leggendario frontman dei Black Sabbath, è scomparso martedì mattina all'età di 76 anni, dopo aver tenuto un ultimo concerto di beneficenza all'inizio di questo mese in Inghilterra. Pochi sanno, però, del controverso rapporto di Ozzy con la guida e le auto.
Fulgido esempio di genio e sregolatezza, Ozzy non superò l'esame di guida fino al 2009, all'età di 60 anni. Gli ci vollero 19 tentativi per ottenere finalmente la patente. Forse perché, come lui stesso ha ammesso scherzosamente, tendeva a presentarsi agli esami dopo ''un paio di drink e qualche riga'' per combattere la tensione.
Ozzy ottenne l'ambito tesserino a Los Angeles, non nella sua nativa Inghilterra, dopo un esame che Osbourne definì ''una f*ttuta barzelletta!''. E non ne fece uso a lungo. Solo un anno dopo, nel 2010, mentre guidava una Ferrari 458 Italia nuova fiammante (qui la nostra prova della 458 Spider), il cantante tamponò un'altra auto in autostrada.
Fu solo un ''piccolo bacio sul paraurti'', disse il figlio Jack ai cronisti del Daily Mirror, ma tanto bastò per far allontanare Ozzy dalla guida per sempre. Non per istinto di conservazione, ma per evitare complicazioni legali in caso di incidente, pare. Non guidare, se devi bere!
Fonte: Jalopnik
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





