Autore:
Lorenzo Centenari

KINDER SORPRESA Quale automobile nell'uovo di Pasqua? Una fiammante cabrio con la Stella cucita sul petto? Oppure un Suv dagli occhi a mandorla che avanza silenzioso ed ecologico? Mentre riposiamo e ci abbuffiamo di cioccolata al latte e fondente, l'auto lavora per noi. E come tradizione, si dà appuntamento nella Grande Mela per il punto della situazione. Al New York International Auto Show 2018 (NYIAS), per gli amici Salone di New York, numerose anteprime tutte da sfogliare. Novità destinate in prevalenza al mercato nordamericano, ma anche all'Europa

COME ARRIVARE Non ha la carica detonante di un Salone di Ginevra, né - a differenza del Palexpo - lo Jacob Javitz Convention Center, trovandosi a Manhattan, può essere raggiunto con una improvvisata. Chi tuttavia ama le partenze last minute, ha qualche giorno di libera uscita e soprattutto un bel gruzzolo da investire, non si precluda una full immersion automotive in chiave yankee. Sappiano, gli avventurosi, che il Salone di New York apre venerdì 30 marzo e chiude i battenti domenica 8 aprile. Che un biglietto di ingresso costa 20 dollari (7 dollari i bambini fino a 12 anni), infine che la location è (ovviamente) ben servita dai trasporti pubblici. Clicca qui per maggiori info.

NEW YORK, NEW CARS Se invece amate l'auto, ma non siete tra gli irriducibili che attraverseranno l'Atlantico e i tornelli dello Javits Center, tranquilli: vi teniamo aggiornati noi. Il New York Auto Show si rivolge in prevalenza al pubblico a Stelle e Strisce: in pedana, la parte del leone la fanno i big Suv, i pickup, le limousine, insomma il target d'elezione del cliente locale, uno che solitamente non bada a dimensioni e consumo di carburante. Per intenderci: il nuovo Lincoln Aviator, monster Suv che al NYIAS giunge in veste di concept, sulle nostre strade non si vedrà mai, a meno che un fanatico non lo acquisti per importazione. Idem per la Kia K900, elegante berlina made in Korea ora oggetto di restyling.

PER L'EUROPA A interessarci in forma diretta è semmai la presenza di marchi europei e asiatici, quelli attivi su ambedue le sponde dell'Oceano. Mercedes sceglie il Salone di New York 2018 per mostrare in anteprima il facelift di Classe C Coupé e Cabrio, mentre Volkswagen porta tra i grattacieli l'edizione a 5 posti del Suv Atlas, modello già in vendita negli States in configurazione 7 posti. Grande attesa anche per la premiere di nuova Toyota RAV4: la quinta generazione del popolare sport utility giapponese smussa gli spigoli, acquista tecnologia di sicurezza attiva, infine sposa l'ibrido per il resto dei suoi giorni.

BERLINE D'ASSALTO La pedana Toyota ospita anche l'esordio di Corolla di dodicesima (!) generazione. Non una vera e propria anteprima globale, tuttavia: la nuova Corolla di scena a NYC altro non è che la Toyota Auris da poco svelata a Ginevra, modello che negli Stati Uniti conserva il nome originale. Non è destinata ai mercati europei nemmeno nuova Ford Fusion, berlina che riceve un aggiornamento estetico e numerosi servizi di guida semi-autonoma (tema assai delicato, di questi tempi). Non spiccheranno il volo per il Vecchio Continente, infine, neanche le versioni Limited di Infiniti QX60 e QX80, Suv di competenza delle reti statunitensi e giapponesi. 

NYC VAL BENE UNA MOSSA Ad arrivare presto anche alle nostre longitudini sarà invece nuovo Subaru Forester: lo storico fuoristrada delle Pleiadi si rinnova tanto a livello estetico quanto in chiave meccanica, pur conservando ovviamente il classico schema a motore boxer e trazione integrale Symmetrical All Wheel Drive. Insomma: non sarà, il New York Auto Show, all'altezza dei "Big 5" del panorama mondiale. Ma di carne al fuoco ce n'é. Considerato inoltre il fascino del contesto, la vetrina affacciata sulle rive dell'Hudson è a modo suo in grado di scuotere la scena. 


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