Un classico di inizio anno. Quali sono le città più lente del pianeta? Dopo aver di recente dettagliato il report INRIX, parola ora agli esperti di navigazione urbana di TomTom.
Sai, visto che a Bologna si discute se i 30 km/h siano un’eresia o un’illuminazione urbana, perché non trattare l'argomento da un altro punto di vista? Dai limiti di legge ai limiti... fisiologici.

Le lumache del pianeta (2025 edition)
Secondo il TomTom Traffic Index 2025, il mondo continua a muoversi piano, pianissimo.
Il report (clicca qui per tutte le classifiche complete, con anche un sacco di statistiche) fotografa un pianeta che procede a passo di bradipo proprio: traffico in aumento quasi ovunque, tempi di percorrenza più lunghi e un podio che sembra una gara di slow motion.
Tra le città più lente al mondo, per tempo medio per km:
- Barranquilla (Colombia) – 3’40’’/km
- Londra (UK) – 3’38’’/km
- Bengaluru (India) – 3’37’’/km
Un trittico che, messo su una pista d’atletica, verrebbe doppiato da un monopattino scarico.

E l’Italia?
Poteva andare peggio: non siamo nella top 10 mondiale né europea, ma tra le grandi città che hanno visto peggiorare i tempi di percorrenza nel 2025 compare ovviamente anche Milano (al 45esimo posto).
Roma, invece, sorprende: congestione in calo (–23% secondo TomTom) ma senza reali miglioramenti nei tempi reali di percorrenza. Insomma: scorre meglio… ma non più veloce.
La città più lenta in assoluto, in Italia, comunque non è né Milano, né Roma: è Palermo, 33esima in Europa.

Bologna e la saga dei 30 km/h
Nel frattempo, mentre TomTom certifica che il mondo va piano, Bologna discute in tribunale la legittimità dei 30 km/h. La domanda è: rallentare serve?
Secondo il report, molte città che hanno abbassato i limiti mostrano congestione in calo ma tempi reali invariati. Tradotto: non si va più veloci, ma si va meglio.
Che poi è esattamente l’argomento dei ''pro‑30'': meno incidenti, più prevedibilità, meno isteria da volante.
Gli ''anti‑30'', invece, potrebbero ribattere che se Londra — regina europea della lentezza — non migliora nonostante infrastrutture e limiti, forse il problema è più profondo.

Le città più lente del mondo (tempo per km)
| Posizione | Città | Paese | Tempo medio per km |
|---|---|---|---|
| 1 | Barranquilla | Colombia | 3’40’’ |
| 2 | Londra | Regno Unito | 3’38’’ |
| 3 | Bengaluru | India | 3’37’’ |
| 4 | Dublino | Irlanda | 3’27’’ |
| 5 | Mexico City | Messico | 3’27’’ |
Le città più congestionate
| Posizione | Città | Paese | Congestion Level |
|---|---|---|---|
| 1 | Mexico City | Messico | 75.9% |
| 2 | Bengaluru | India | 74.4% |
| 3 | Dublino | Irlanda | 72.9% |

Curiosità dal report
- New York migliora di… 2 secondi per km. Ma solo nella prima metà dell’anno: poi ricomincia a peggiorare.
- Los Angeles è un paradosso: città più congestionata degli USA, ma una delle più veloci in assoluto grazie all’oceano di autostrade urbane.
- Sapporo recupera dopo il “giorno peggiore del 2024”, causato dal meteo. Nel 2025 guadagna un secondo per km. Uno. Ma è pur sempre un miglioramento.
La lezione del giorno
Il mondo rallenta, l’Italia osserva, Bologna litiga.
Ma la verità è che — limiti o non limiti — il traffico resta un problema universale: sempre uguale, sempre diverso, sempre più lento.
E forse, più che correre, dovremmo iniziare a capire come ci muoviamo.



