Porsche, anzi, Porsche Motorsport ha tolto i veli sulla nuova 911 GT4 R, destinata alle competizioni motoristiche internazionali per i clienti. Il GT4 è una delle categorie in più forte ascesa. Da anni, Porsche offriva auto da corsa basate sulla Cayman. Adesso, la casa tedesca ha deciso di alzare l'asticella e il nuovo modello poggia invece sulla base della 911 Cup attuale che a suo volta deriva dalla 911 GT3. Tra le novità del passaggio dalla Cayman alla 911, un motore più potente, una carreggiata più ampia e un’elettronica da competizione ulteriormente perfezionata. Tutti aspetti che permettono di migliorare le prestazioni e quindi il tempo sul giro.
Con questa nuova auto da competizione basata sulla Porsche 911 GT3, spingiamo il nostro apprezzato programma GT4 a un livello superiore. Il mix tra l’iconico DNA della 911 e il collaudato concetto GT4 dà vita a qualcosa di unico sul mercato. La decisione di introdurre il pianale della 911 nella categoria GT4 sottolinea la crescente importanza di questa classe nel motorsport internazionale. La GT4 si è evoluta da segmento di accesso a piattaforma di gara altamente competitiva e di rilevanza globale.
Così ha commentato l'arrivo del nuovo modello da gara Thomas Laudenbach, Vice President di Porsche Motorsport. Entriamo più nei dettagli per scoprire l'auto.
Motore boxer 6 cilindri
Il cuore pulsante della nuova Porsche 911 GT4 R è un motore boxer 6 cilindri di 4 litri di cilindrata, basato sull'unità impiegata nella 911 GT3. Tale propulsore è in grado di erogare 520 CV nella versione da gara con 470 Nm di coppia. Tuttavia, come previsto dal regolamento GT4, questi dati variano in base alla classificazione stabilita dal Balance of Performance (BoP). Ad esempio, la 911 GT4 R viene consegnata con limitatori del flusso d’aria (53,7 millimetri), che riducono la potenza a 430 CV.
La trasmissione è invece affidata a un cambio sequenziale a sei marce con ingranaggi a denti frontali, dotato di comandi al volante e di una frizione da competizione a quattro dischi.
Telaio e assetto
Per quanto riguarda invece il telaio dell'auto da corsa, è stato seguito un approccio diverso rispetto alla 911 Cup. In particolare, le ruote, ciascuna più stretta di un pollice, sono montate secondo uno schema a cinque dadi, come previsto dal regolamento per i modelli di serie. Ulteriori opzioni di messa a punto sono offerte dagli ammortizzatori a doppia regolazione e dalle tre impostazioni selezionabili di rigidità delle molle.
Spostandoci a parlare dell'aerodinamica, la nuova 911 GT4 R riprende le principali soluzioni della 911 Cup. Ad esempio, l’alettone è regolabile manualmente in undici posizioni. Componenti quali le portiere, il coperchio del motore e le parti aerodinamiche, nonché alcune sezioni dell'abitacolo, sono tutte realizzate in materiale plastico rinforzato con fibre naturali.
Il pilota, attraverso il display da 10,3 pollici può visualizzare tutte le informazioni più rilevanti. Un data logger integrato e un sistema GPS di precisione facilitano l'analisi e l'ottimizzazione delle prestazioni durante la gara. Componenti di zavorra aggiuntivi consentono di adattare l'auto alla classe di peso specificata dal BoP.
Quanto costa?
Il prezzo: 265.000 euro più IVA specifica del Paese. Debutto agonistico nella stagione motoristica del 2027.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 911 Carrera | 385 / 283 | 127.420 € |
| 911 Carrera 4 | 385 / 283 | 135.472 € |
| 911 Carrera S | 450 / 331 | 143.280 € |
| 911 Carrera 4S | 450 / 331 | 151.332 € |
| 911 Carrera GTS | 480 / 353 | 161.733 € |
| 911 Carrera 4 GTS | 480 / 353 | 169.746 € |
| 911 GT3 Touring | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 GT3 | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 Turbo Coupé | 581 / 427 | 221.462 € |
| 911 Dakar | 480 / 353 | 230.990 € |
| 911 Turbo S Coupé | 650 / 478 | 254.885 € |
| 911 GT3 RS | 525 / 386 | 258.263 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Porsche 911 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Porsche 911Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).









