Rarissima, costosissima e oggi oggetto di culto: stiamo parlando della Porsche 911 Flachbau, versione ultra-esclusiva che negli anni ’80 si presentava con un caratteristico muso piatto e fari a scomparsa, ispirati alla regina delle corse endurance, la Porsche 935.
Una versione iconica e controversa
All’epoca, l'opzione Flachbau era un optional costosissimo per l modello Turbo, tanto raro che in totale uscirono dalla fabbrica poco più di 900 unità, a cui si aggiunse qualche conversione successiva.
Ma un look così iconico - e discusso tra i porschisti - non è rimasto una meteora, visto che in più occasioni è stato riproposto su modelli 911 di generazioni più recenti in versioni più o meno ufficiali: persino (orrore! orrore!) con motorizzazione elettrica.
L’ultimo vero omaggio a quella tradizione risale al 2019, quando Porsche presentò la 935 moderna ufficiale, serie limitata a 77 esemplari e destinata esclusivamente alla pista.
La nuova Flachbau ufficiale
Oggi però sembra che a Zuffenhausen abbiano deciso di rispolverare la formula: il 14 maggio 2025, infatti, Porsche ha registrato presso l’Ufficio Brevetti Europeo i marchi “Flachbau” e “Flachbau RS”, specificamente per veicoli e componenti auto.
E non è tutto. Il nostro fotografo dal Nürburgring ha pizzicato un prototipo che sembrerebbe proprio un muletto di 911 Flachbau (Slantnose, in inglese) in chiave RS. La base? La piattaforma 991, anche se l’auto definitiva sarà una 992.2.
Difficile pensare a una produzione di serie. Molto più probabile che si tratti di serie speciali ultralimitate, destinate a collezionisti con il portafoglio ben fornito. Del resto, Porsche aveva già annunciato la volontà di lanciare altre “mini collezioni” dedicate alla 911 classica. L’ultima in ordine di tempo è stata la 911 Spirit 70, terza di quattro Heritage Design. Che il quarto tassello sia proprio la nuova Flachbau?