Te li avevano venduti come il futuro. Anzi, come la mossa vincente per convincere anche gli americani più scettici a passare all’elettrico. E invece oggi i pick-up elettrici stanno facendo i conti con una realtà molto meno scintillante.
Negli Stati Uniti le vendite di truck elettrici si sono ridimensionate pesantemente, scivolando a una fetta sempre più piccola del mercato EV. Parliamo di appena il 4,6%, in calo rispetto al 6,4% dell’anno precedente. Tradotto: entusiasmo raffreddato, e anche parecchio.

Tesla Cybertruck e Ford F-150 Lightning: vendite in caduta libera
Prendi il caso più iconico. Il pick-up elettrico più discusso degli ultimi anni perde quota (Tesla Cybertruck, per chi non l'avesse capito) : nei primi tre mesi del 2026 le consegne crollano del 45% su base annua, fermandosi a circa 3.500 unità (e la commessa per le batterie è kaputt).
Non va meglio sul fronte della concorrenza: il principale rivale - Ford F-150 Lightning - ha visto le spedizioni precipitare di oltre il 70%, complice anche lo stop alla produzione deciso nel 2025. E non è finita qui, perché anche altri modelli a batterie – dalle versioni elettriche dei grandi classici americani fino ai pick-up più estremi – registrano cali importanti.
Il risultato? Il segmento nel suo complesso si è quasi dimezzato.

Dalle promesse ai numeri reali: perché i pick-up elettrici non decollano
E pensare che solo pochi anni fa lo scenario era completamente diverso. Nei primi anni 2020, i vertici dell’industria parlavano senza mezzi termini: elettrificare il veicolo più venduto negli USA sarebbe stata la chiave per conquistare il mercato.
Obiettivi ambiziosi, per usare un eufemismo. Si parlava di produzioni annuali a sei cifre e di una domanda “enorme”. Spoiler: quei numeri non si sono mai visti.
Le vendite reali sono rimaste ben al di sotto delle aspettative, con cifre che fanno sembrare le previsioni iniziali più un esercizio di ottimismo auto-motivazionale che un piano concreto.
Prezzi troppo alti e fine incentivi: i veri problemi dei truck elettrici
Ma cos’è che non ha funzionato davvero? Il primo ostacolo è il prezzo. Entrare nel mondo dei pick-up elettrici costa ancora parecchio di più rispetto alle controparti a benzina. E quando la differenza supera abbondantemente le cinque cifre, capisci bene che per molti clienti il gioco non vale la candela.
Poi c’è il contesto generale. Il mercato elettrico negli Stati Uniti sta attraversando una fase di rallentamento, complice anche la fine degli incentivi federali. Senza quella spinta, convincere nuovi clienti diventa più difficile, soprattutto in segmenti dove autonomia, capacità di traino e praticità contano più di tutto.
Cybertruck is so awesome.
— Elon Musk (@elonmusk) April 11, 2026
Until you’ve tried it out, you have no idea, because there’s nothing like it.
Best product Tesla has ever made to date. https://t.co/ps0YoslC4W
Il Futuro dei pick-up elettrici: crisi o ripartenza?
Eppure, non tutti hanno alzato bandiera bianca. C’è chi continua a crederci e prepara modelli più accessibili, puntando su prezzi molto più bassi per intercettare un pubblico diverso.
E c’è anche chi, nonostante i risultati poco brillanti, continua a difendere a spada tratta il proprio prodotto. Chi? Indovina... Ti dico solo che lo scrive su X (ex Twitter).
Insomma, la rivoluzione dei pick-up elettrici non è finita. Ma se ti aspettavi una marcia trionfale, è il caso di ricalibrare le aspettative: per ora, più che una cavalcata, sembra una salita in folle.




