Dopo mesi di indiscrezioni legate a marchi e brevetti, e il divertente depistaggio di Akio Toyoda al Tokyo Auto Salon 2026, arriva la conferma ufficiale: Toyota sta lavorando a una nuova sportiva a motore centrale che raccoglierà il testimone della mitica toyota MR2.
La voce arriva direttamente da Tomoya Takahashi, presidente di Gazoo Racing, in un'intervista raccolta da Automotive News, secondo cui i prototipi stanno già affrontando test in pista. E il motore non sarà elettrico come temevamo quando Toyota mostrò la FT-Se Concept.
Niente elettrico: sarà a benzina. Turbo!
La nuova sportiva a motore centrale sarà probabilmente a trazione integrale e sarà spinta da un nuovo 2.0 turbo quattro cilindri in linea, progettato per poter essere montato davanti, al centro o dietro.
“A livello strategico, il presidente [Toyoda] è deciso a continuare a produrre motori termici. E quando abbiamo sviluppato questo nuovo 2.0 turbo, abbiamo deciso di montarlo su una vettura a motore centrale”, ha detto Takahashi.
Secondo Toyota, questo motore promette più potenza dell’attuale 2.4 turbo e sarà in grado di soddisfare le norme sulle emissioni più stringenti, come le imminenti Euro 7, senza ricorrere obbligatoriamente all’elettrificazione.

Del motore ci sarà anche una variante ibrida
Tuttavia, il propulsore nascerà già predisposto per poter accogliere una soluzione ibrida, in vista di ulteriori applicazioni future: Toyota ha in programma di rinnovare gran parte della sua gamma con questa nuova architettura.
“Se vogliamo usare questo motore su più modelli, è quasi obbligatorio poterlo combinare con la tecnologia ibrida. Ci stiamo lavorando”, ha aggiunto Takahashi.
Il ritorno di una sportiva a motore centrale è anche una questione di cuore per Akio Toyoda. Il presidente di Toyota ha sempre puntato a costruire auto con carattere, e questa nuova MR2 ne è l’ennesima conferma.

Quando potrebbe arrivare davvero?
Dettagli concreti sul design e sulla forma finale del modello non ci sono ancora. Takahashi ha chiarito che la creazione della GR Yaris M Concept, capace di ospitare il nuovo 2.0 in posizione centrale, rappresenta il primo passo, ma che il motore sarà facile da adattare anche a vetture più grandi.
Prima però che tu tiri fuori il libretto degli assegni, Takahashi chiarisce che la versione di produzione è ancora lontana. Secondo l’executive giapponese, l’auto si trova nella prima delle quattro fasi ingegneristiche che precedono la produzione di serie.
Il percorso completo, di norma, richiede dai quattro ai cinque anni ed è quindi probabile che non vedremo la vettura sulle strade prima del 2031. Porta pazienza!









