Mentre ad Affalterbach svezzano la nuova GT, i nostri ''segugi'' del freddo hanno beccato di nuovo, stavolta al Circolo Polare, i prototipi della famiglia SL al completo: dalla palestrata AMG SL 63 alla lussuosa Maybach SL 680.
La novità 2026 che ci farà sgranare gli occhi sono le luci diurne (DRL) integrate nei fari anteriori, che ora hanno il design a tre punte della Stella (si riconoscono meglio dalla foto spia di copertina).

Un tocco di classe (o di ego?) che domina un frontale rivisto, a cui seguiranno quasi certamente una sculacciata al posteriore e un bel refresh digitale per l'abitacolo.
Sotto la pelle, oltre a nuovi ADAS e infotainment aggiornato, il dubbio resta il cuore. Il V8 da 4 litri oggi eroga tra i 585 e i 616 CV. Basteranno?

In un mondo di supercar elettriche che sparano 1.000 CV come se nulla fosse, a Stoccarda potrebbero decidere di spremere qualche altro puledro dal loro pezzo pregiato per non sfigurare al semaforo.
Il guanto di sfida è lanciato, e ha (ancora) la forma di una roadster da urlo.

Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




