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Mercedes-Benz eActros Lowliner: il camion elettrico che risolve il problema dello spazio


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28 fa - Un camion elettrico che guadagna spazio senza violare i limiti di altezza

Mercedes-Benz Trucks eActros Lowliner, il camion elettrico per il trasporto che risolve il problema dello spazio.

Nel mondo della logistica c'è un problema che chi non lavora nel settore difficilmente conosce. I camion tradizionali hanno il punto di aggancio del semirimorchio a un'altezza tale da lasciare poco margine per l'altezza interna del rimorchio, che deve comunque rispettare i limiti legali di altezza totale del convoglio.

Per le merci voluminose come scatole, imballaggi e beni di consumo questo significa spazio sprecato e viaggi meno efficienti. Il nuovo Mercedes-Benz eActros Lowliner nasce proprio con la volontà di risolvere questo problema. Come? Abbassando l'altezza di aggancio del trattore, permettendo al semirimorchio di guadagnare centimetri preziosi di altezza interna senza sacrificare l'altezza totale del convoglio e mantenendola entro i limiti di legge.

L’innovazione del Mercedes-Benz eActros Lowliner

Mercedes-Benz eActros Lowliner, due varianti disponibiliMercedes-Benz eActros Lowliner, due varianti disponibili

Mercedes-Benz Trucks ha annunciato l'eActros Lowliner, il nuovo camion elettrico basato sulla tecnologia dell'eActros 600 (erede del progetto LongHaul). Gli ordini apriranno a partire dal terzo trimestre del 2026, con la produzione in serie programmata per il secondo trimestre del 2027 nello stabilimento di Wörth am Rhein.

Non si tratta però di un modello costruito da zero. Il Lowliner è una variante dell'eActros 600, che conta già una famiglia di circa 40 versioni, tra cui l'eActros 400, la configurazione a due pacchi batteria già disponibile nella gamma standard.

Due varianti per esigenze diverse

Il nuovo Lowliner è disponibile in due configurazioni che si differenziano principalmente per il numero di pacchi batteria (con tecnologia LFP) a bordo.

La versione eActros 600 Lowliner monta tre pacchi batteria da 207 kWh ciascuno, per una capacità totale di 621 kWh e un'autonomia di circa 500 km con un peso totale di 40 tonnellate. La versione eActros 400 Lowliner monta invece due pacchi batteria per 414 kWh totali, con un'autonomia inferiore ma un peso ridotto che garantisce una capacità di carico maggiore (fino a 24 tonnellate contro le 21 della versione a tre pacchi).

Ricarica e tecnologia

Entrambe le varianti supportano la ricarica fino a 400 kW tramite presa CCS2 standard. Caricare due pacchi batteria dal 10 all'80% richiede circa 46 minuti, tre pacchi circa 70 minuti. In futuro sarà disponibile come opzione anche la ricarica MCS (Megawatt Charging System) che promette tempi sensibilmente più brevi.

Dal punto di vista tecnico il Lowliner condivide con gli altri modelli della gamma eActros il gruppo propulsore con doppio motore elettrico e trasmissione a quattro rapporti, con una potenza continua di 400 kW e un picco di 600 kW. Il sistema elettrico opera a 800 volt.

Il conducente può scegliere tra cinque livelli di recupero dell'energia in frenata, con la possibilità di attivare anche la modalità one-pedal driving (decelerazione gestita quasi interamente dal motore elettrico con un minimo ricorso al freno meccanico) direttamente dal touchscreen del cockpit digitale. Una delle funzionalità più utili per i lunghi percorsi è inoltre il Predictive Powertrain Control, ovvero un sistema di gestione della trazione che integra dati topografici, segnaletica stradale e informazioni del navigatore per ottimizzare la guida in anticipo, riducendo frenate e accelerazioni inutili e massimizzando il recupero di energia.

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Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 04/06/2026
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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