Poco meno di un anno fa McLaren aveva annunciato l’intenzione di lanciare almeno un modello inedito ogni anno fino al 2028. Ora emergono nuovi dettagli di questa strategia. McLaren ha organizzato un nuovo incontro riservato con i concessionari dal quale è emerso non solo le novità relative ai modelli, ma anche e forse soprattutto un cambiamento più profondo, legato all’identità del marchio britannico e di come McLaren vuole presentarsi al mondo.
La coupé P34, tra Artura e 750S
Il primo tassello, atteso per il 2027, è una coupé a motore centrale con nome in codice P34. Sotto al cofano un V6 biturbo sviluppato internamente, abbinato a un sistema ibrido per una potenza combinata dichiarata di 810 CV e circa 1.085 Nm di coppia. La P34 si posizionerebbe tra l’Artura e la 750S, più lunga della prima e con un frontale a cuneo ispirato alla McLaren F1. Il cofano motore in vetro temperato, i sedili in pelle Nappa e anilina, un display digitale di grandi dimensioni: i concessionari descrivono un abitacolo più curato che in passato, con l’obiettivo di attrarre anche chi finora ha guardato altrove.
Il prezzo indicato parte da 313.000 dollari, con l’obiettivo di mille unità vendute nel primo anno. La 750S, nel frattempo, si congederà con un’edizione finale chiamata 788HS, limitata a 200 esemplari tra coupé e spider, prevista per il 2027.
Una GT a quattro posti
Meno definita, ma più significativa dal punto di vista strategico, è la terza vettura del piano, ovvero una gran turismo a motore anteriore con abitacolo 2+2, pensata per sostituire l’attuale GTS. Nessun nome in codice è ancora emerso, né dettagli sul motore. Ciò che è chiaro è il posizionamento: sotto il SUV in altezza da terra, sopra le supercar tradizionali in usabilità quotidiana. McLaren non è la prima a muoversi in questa direzione. Lamborghini ha già mostrato la Lanzador, Ferrari ha la Purosangue. Questa è la prima volta che il marchio di Woking ammette di entrare in questo segnomento.
L’identità che cambia, i concessionari che investono
L’elemento più insolito riguarda però il retail. McLaren avrebbe chiesto ai propri concessionari un investimento minimo di un milione di dollari per rinnovare gli showroom in chiave ''boutique di lusso'', con un riferimento esplicito a marchi come Louis Vuitton e Burberry. Parallelamente, la rete dovrà aumentare la capacità di assistenza di almeno il 25%, un requisito che ha senso solo se i volumi di vendita cresceranno davvero con l’arrivo di SUV e GT.
L’estetica della nuova identità guarda al passato più che al futuro: richiami a Bruce McLaren, fondatore del marchio, e alle sue origini neozelandesi, anche sulla livrea prevista per il SUV P47, il cui debutto resta fissato al 2028.
FONTE: Automotive News
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



