Economia circolare

Non solo auto: i marchi ora fanno soldi con la raccolta differenziata


Avatar di Lorenzo Centenari,

5 mesi fa - Riciclo, rigenero, fatturo. Benefici eco, ma anche business strategico

Riciclo, rigenero, fatturo. Benefici ambientali, ma anche business strategico. L'ultimo annuncio è di Toyota. Le altre "big"
MotorBox, prima di tutti gli altri

Dalla pattumiera al business plan. Perché il riciclo rende il mondo un posto più pulito. E poi, perché il riciclo rende. Punto.

La notizia di oggi è che Toyota inaugura in Polonia la sua seconda Circular Factory, 25.000 metri quadri dedicati a smontare, rigenerare e rimettere in circolo circa 20.000 veicoli a fine vita ogni anno.

Un tempo, sarebbe stata roba da convegni sul riciclo. Oggi è business strategico, con tanto di piani industriali e proiezioni miliardarie.

Nuova Circular Factory Toyota a Walbrzych, in PoloniaNuova Circular Factory Toyota a Walbrzych, in Polonia

E Toyota, che già nel 2025 aveva aperto la prima fabbrica circolare a Burnaston, nel Regno Unito, adesso accelera: batterie, ruote, rame, acciaio, alluminio, plastica… tutto torna utile, tutto torna in produzione.

Ma Toyota non è affatto un caso isolato. Il settore del riciclo batterie sta passando da nicchia eco-chic a industria pesante: secondo McKinsey, i ricavi globali della filiera passeranno da 2,5 miliardi di dollari a 70 miliardi l’anno entro il 2040. Una crescita che non si vedeva dai tempi in cui tutti volevano aprire una startup di food delivery.

Economia Circolare: una nuova miniera d'oro?Economia Circolare: una nuova miniera d'oro?

BMW, per dire, smonta i suoi EV come fossero Lego Technic: ogni pezzo catalogato, ogni materiale recuperato, ogni cella di batteria spremuta fino all’ultimo ione. L’obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza da materie prime “vergini” e trasformare l’auto a fine vita in una miniera urbana.

BMW è pioniere nel riciclo diretto delle celle batterieBMW è pioniere nel riciclo diretto delle celle batterie

Stellantis, dal canto suo, ha fatto della circolarità una business unit con tanto di target: 2 miliardi di euro di ricavi dal riciclo entro il 2030. L’Hub Sustainera di Mirafiori macina motori, cambi e materiali recuperati come se fosse un centro di raccolta differenziata. Ma col margine operativo di un’azienda tech.

Renault non sta a guardare: la Re‑Factory di Flins è già un laboratorio industriale dove rigenerare, riutilizzare e riciclare è routine quotidiana. Perché quando il mercato promette numeri del genere, la sostenibilità smette di essere un capitolo del bilancio e diventa ''il'' bilancio.

Anche Renault investe forte nel ricicloAnche Renault investe forte nel riciclo

Morale: la circolarità non è più la foglia di fico verde da mettere nella brochure aziendale, ma un pezzo centrale della catena del valore. Meno estrazione, più recupero, filiere più corte e – soprattutto – un nuovo modo di fare industria.

Toyota lo chiama “abilitatore della neutralità carbonica”. Gli altri lo chiamano “opportunità”. In ogni caso, il cerchio si chiude. E i conti tornano.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
    Lorenzo Centenari
    Lorenzo Centenari
    Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

    Gli articoli di Lorenzo

    Vedi anche