In Cina passano dalle regole ai fatti. Dopo aver approvato a marzo il nuovo standard sulle maniglie a scomparsa e averne annunciato l’entrata in vigore da gennaio 2027 (per i veicoli di nuova immatricolazione), Pechino ha avviato una delle più grandi campagne di richiamo mai viste nel settore automobilistico. L’autorità di regolamentazione cinese (SAMR) ha infatti disposto il richiamo di 4,4 milioni di veicoli, prodotti da undici marchi, per un problema che riguarda le maniglie meccaniche di sblocco d’emergenza. Il provvedimento coinvolge soprattutto Tesla e Xiaomi, ma nell’elenco ci sono anche Xpeng, Leapmotor, Chery, Lynk & Co, Dongfeng, BAIC BluePark, Zeekr, Geely, FAW Hongqi e Genesis.
I marchi coinvolti
A guidare la lista è Tesla, con quasi tre milioni di esemplari richiamati. Per la precisione 2.975.910 unità tra Model 3 e Model X prodotte in Cina, più altre 46.041 unità importate tra Model 3, Model X e Model S. Seguono Xiaomi (con 390.435 unità della SU7 del model year 2024) e Xpeng (che richiama 264.842 veicoli tra G6, P7+ e X9).
Coinvolti anche Leapmotor (371.200 unità tra C01 e C11), Chery (64.488 unità tra iCaur 03 e Fulwin X3), Lynk & Co (74.037 unità tra le berline 900, 08, 10 EM-P e 07), Dongfeng (53.452 unità), BAIC BluePark (46.860 unità dell’ArcFox Kaola), Zeekr (92.658 unità tra 007 e X), Geely (18.878 unità della Galaxy M9), FAW Hongqi (4.035 unità) e persino Genesis, con appena 9 esemplari di G80 importate.
Il problema riguarda in tutti i casi la maniglia meccanica di sblocco d’emergenza all’interno dell’abitacolo, difficile da individuare perché di colore troppo simile al rivestimento interno. In caso di incidente grave, con conseguente guasto al sistema elettrico a bassa tensione, questo può ostacolare l’uscita degli occupanti e complicare i soccorsi dall’esterno. Come rimedio, i costruttori aggiungeranno etichette di segnalazione gratuite, mentre sulla maggior parte dei veicoli arriverà un aggiornamento OTA che introduce una funzione di abbassamento automatico dei finestrini dopo un incidente.
La decisione arriva dopo diversi casi di persone rimaste intrappolate dopo un incidente, sopravvissute all’urto iniziale ma morte o gravemente ferite negli incendi successivi e che non sono riuscite a raggiungere in tempo la maniglia di sblocco. Negli Stati Uniti sono già partite cause legali contro Tesla proprio su questo punto, mentre la NHTSA valuta una petizione specifica sulle maniglie interne della Model 3.
Resta aperta, per ora, la domanda che riguarda più da vicino l’Europa. Reuters ha chiesto sia a Tesla sia ai regolatori europei e statunitensi se sia previsto un richiamo analogo fuori dalla Cina, senza ricevere risposta. Il precedente cinese, primo Paese al mondo a vietare le maniglie a scomparsa, potrebbe però anticipare scelte simili altrove.
FONTU: CarNewsChina – Reuters
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



