Novità auto

Lucid Cosmos, ecco come potrebbe essere: il design svelato dai disegni del brevetto


Avatar di Daniele Di Geronimo,

2 ore fa - Dopo l'avvistamento su strada, la prima rappresentazione del design.

I disegni del brevetto rivelano la possibile forma del nuovo SUV elettrico Lucid Cosmos, atteso per la fine dell'anno.

Torniamo a occuparci della Lucid Cosmos, il SUV elettrico con il quale il marchio statunitense punta ad ampliare la sua presenza sul mercato con un modello più accessibile (rispetto ai modelli premium che ora compongono il listino). Dopo l'avvistamento su strada in Arizona di qualche settimana fa, arrivano nuove (possibili) informazioni su quello che potrebbe essere il design della nuova Cosmos. Queste informazioni, che fanno riferimento al design del SUV Lucid, si basano sui disegni del brevetto che Lucid Motors ha depositato all'ufficio brevetti statunitense. Le immagini mostrano per la prima volta le forme di questo nuovo modello.

Come potrebbe essere la nuova Lucid Cosmos

Lucid Cosmos, il disegno del frontaleLucid Cosmos, il disegno del frontale

Il frontale riprende il linguaggio stilistico già visto sulla Gravity, con una barra luminosa che attraversa l'intero muso sopra una presa d'aria inferiore rivolta verso l'alto, e un cofano con linee angolari che si allargano dal centro verso l'esterno. Il profilo laterale, invece, si discosta dalla sorella maggiore per le linee della fiancata più morbide e fluide, mentre la coda mantiene la stessa sezione “a coda di rondine” della Gravity, accompagnata da un piccolo spoiler sul tetto e da un gruppo ottico orizzontale che si estende dal fianco verso il posteriore. Il logo Lucid sul portellone appare più grande rispetto a quello della Gravity, e i fanali posteriori sembrano distinti tra loro e non uniti in un'unica fascia continua.

I disegni portano a pensare che la Cosmos potrà contare su più allestimenti. Alcune versioni del frontale mostrano una presa d'aria inferiore più sporgente e con un'apertura più ampia. Al posteriore compaiono invece degli elementi quasi triangolari che potrebbero essere prese d'aria o gruppi ottici aggiuntivi, una configurazione che farebbe pensare a una variante dal carattere più sportivo. Coerente, in questo senso, con quanto già annunciato da Lucid sulla versione più performante del modello, capace di accelerare da 0 a 96 km/h in 3,5 secondi.

Lucid Cosmos, il disegno del brevettoLucid Cosmos, il disegno del brevetto

Anche l'abitacolo viene parzialmente svelato da questi disegni. La plancia ospita un unico display che integra sia la strumentazione che l'infotainment, mentre la console centrale presenta due manopole affiancate con vani portaoggetti sopra e sotto. Nella parte posteriore sono visibili le bocchette per il climatizzatore dedicate ai passeggeri e un piccolo vano portaoggetti.

La prossima Cosmos condivide la nuova piattaforma che ospiterà anche la futura Lucid Earth e un terzo modello ancora non annunciato. Al momento non ci sono conferme di un lancio europeo per nessuno dei tre veicoli. La presenza commerciale di Lucid nel Vecchio Continente resta limitata, e i piani di espansione del costruttore californiano si sono concentrati finora soprattutto sul mercato nordamericano e su quello saudita.

Per completezza d’informazione va detto che la notizia del possibile design della nuova Lucid Cosmos si basa sui disegni del brevetto. Disegni che per loro natura mostrano spesso superfici semplificate rispetto al design che andrà in produzione. Non è raro che il prodotto definitivo si discosti, anche sensibilmente, da quanto depositato in fase di brevetto. Anche i render (generati con l’intelligenza artificiale partendo da questi bozzetti), raccontano di speculazioni su un modello di cui, a parte gli avvistamenti del prototipo, al momento non si sa molto.

FONTE: Carscoop

VEDI ANCHE




Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 17/06/2026
Gallery
    Daniele Di Geronimo
    Daniele Di Geronimo
    Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

    Gli articoli di Daniele

    Vedi anche