SEGNI DI VITA La guerra al diesel, gli ecoincentivi, l'autonomia via via maggiore delle batterie. Non ultimo, un'offerta di modelli sempre più completa. E fu così che l'auto elettrica si guadagnò il suo spazio anche in Italia, benché le quote registrate nei Paesi nordici siano ancora assai distanti. Sotto le Alpi oggi si immatricola un'elettrica ogni 200 auto: lo share è infatti allo 0,5%, ma in un anno il loro peso è raddoppiato. Cresce l'interesse per le EV, nasce a poco a poco anche un mercato dell'usato. Cifre ancora trascurabili, ma non siamo che all'inizio. A proposito: quanto conviene scegliere un'elettrica di seconda mano? Solo gioie o anche dolori? Svisceriamo l'argomento.

PERCHÈ SÌ Una delle ragioni per le quali è utile spulciare tra le offerte dell'usato elettrico risiede (ovvio) nella loro quotazione. Proprio perché la domanda è ancora scarsa, gli "zero emission vehicles" sono afflitti da svalutazione molto rapida, senz'altro superiore a quella di un veicolo a benzina o a gasolio. Considerando che uno degli ostacoli alla diffusione dell'elettrico si chiama prezzo di listino (benché oggi in buona parte abbattuto da ecobonus e incentivi di carattere locale), il primo problema è dunque facilmente circumnavigato.

Renault Zoe, comprarla nuova oppure usata?

OFFICINA BYE BYE  Al netto di eventuali inconvenienti di percorso, al risparmio al momento dell'acquisto seguirà pure una convivenza più economica che non con un usato a combustione interna: minori componenti meccaniche, uguale minore necessità di interventi di manutenzione ordinaria. Senza contare la libidine di accedere impuniti alle Ztl, di circolare durante i giorni di fermo del traffico, di trascurare infine le stazioni di servizio: semmai dovrai ricaricare l'auto di energia, ma i punti dove collegarsi sono sempre più diffusi, specie al Nord Italia. Elencati i pro, passiamo pure ai contro...

PERCHÈ NO L'usato elettrico si svaluta velocemente, a loro volta anche le batterie negli anni perdono gran parte delle loro proprietà chimico-fisiche, con l'autonomia che cala in modo lineare. Benché i Costruttori generalmente applichino agli accumulatori 8 anni di garanzia, l'anzianità e l'usura che ogni ciclo di ricarica comporta sono fattori da considerare attentamente. Escludere le elettriche con più di 2-3 anni di vita, e con un chilometraggio superiore ai 70.000-80.000 km.

BMW i3 usata? Si risparmia, ma...

PILE SCARICHE Sempre in tema autonomia: le tecnologie sono in evoluzione rapida, una EV di ultima generazione marcia senza mai fermarsi anche per 300-400 km (a seconda del modello). Un'elettrica antecedente al 2017-2018, difficilmente percorrerà più di 200-250 km, anche se in buono stato. Orientarsi sul mercato secondario significa in questo senso muovere un passo indietro.

NO BONUS, NO PARTY Tornando infine all'argomento prezzi: l'usato è escluso da ecobonus e altre forme di incentivi, anche se si passa dal canale del concessionario. Proprio ora che acquistare un'auto nuova di basse emissioni è un gesto che finalmente viene ricompensato dallo Stato e dalle Giunte regionali più sensibili all'ecologia, preferire un'elettrica di seconda mano ad uno di prima immatricolazione sarebbe in realtà un vero peccato. 

Hyundai Ioniq Electric, usata (2017) costa 20.000 euro

LE BEST SELLER L'usato elettrico ha insomma vantaggi e svantaggi, ma quali modelli offre la piazza? Anche sul mercato secondario, tra le prime posizioni è Nissan Leaf, la più diffusa al mondo. Esemplari di prima generazione immatricolati tra il 2012 e il 2015 e con circa 60.000 km all'attivo sono valutati tra i 12.000 euro i 16.000 euro, mentre una Leaf più giovane (2018) si avvicinerà ai 30.000 euro. Un must è anche BMW i3: per un esemplare del 2014 (80.000 km) servono circa 20.000 euro, per uno del 2018 si sale invece a quota 30.000 euro. Peugeot iOn 2012? Anche soli 9.000 euro, ma l'autonomia sarà scarsina. Hyundai Ioniq 2017? 20.000 euro. Renault Zoe 2016? 15.000 euro.

USATO SICURO? Tirando le somme: il risparmio c'è e si vede, ma le prestazioni nei confronti dei modelli nuovi (in chiave autonomia, ma non soltanto) sono tutto fuori che competitive. Se poi devi sostituire il pacco batterie, sono dolori. Usato elettrico una scelta da ponderare attentamente caso per caso.


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