Pubblicato il 28/02/2020 ore 19:10

SPARTIACQUE Da quando gli entrò in testa di sconvolgere il settore auto, Elon Musk ne ha combinate di cotte e di crude. Alternando fasi di successo clamoroso ad altre a ad alto rischio fallimento. Un concetto è tuttavia scolpito a fuoco nella società, ed è che Tesla ha rivoluzionato il modo di pensare l'automobile. Nell'arco di un decennio ha imposto la sua legge prima in patria, poi anche in Europa e in Asia. Ha sdoganato l'auto elettrica, ha costellato strade ed autostrade con le proprie colonnine di ricarica veloce. Ha infine sbancato Wall Street, addirittura superando come valore in borsa Gruppi auto dalle dimensioni e l'heritage senza confronto. Tesla è il fenomeno industriale e commerciale della nostra epoca. Una case history che intimorisce gli avversari e incuriosisce il pubblico. Che su questo marchio ancora in parte misterioso si fa un sacco di domande. Noi proviamo a dare a ognuna una risposta.

TESLA, QUESTA SCONOSCIUTA: COSA FA

Tesla, Inc. (Incorporation) è un'azienda con sede a Palo Alto, in California, che si occupa di produzione di auto elettriche, ma non soltanto. Una specifica divisione è specializzata in produzione e vendita di pannelli fotovoltaici ad uso domestico e di sistemi di stoccaggio energetico. Sfruttamento di corrente elettrica per la mobilità, ma anche quindi la generazione stessa di energia e il suo immagazzinamento. È unanimemente considerata una delle compagnie più innovative al mondo. Lo stabilimento principale di assemblaggio (ex Toyota) ha sede a Freemont, in California.

Tesla, il quartier generale

CHI HA FONDATO IL MARCHIO TESLA

La figura chiave è quella di Elon Musk, magnate di origine sudafricana naturalizzato canadese e con cittadinanza statunitense, fondatore anche di numerose altre società hi-tech come Paypal, SpaceX, The Boring Company, Hyperloop. La paternità della fondazione vera e propria della società appartiene tuttavia agli ingegneri Martin Eberhard e Marc Tarpenning, che avviarono l'attività a San Carlos (California), e che solo successivamente (benché quasi subito) si avvalsero del sostegno finanziario dell'odierno CEO Elon Musk.

IN CHE ANNO È NATA TESLA

La fondazione va fatta risalire al 2003, anno in cui Eberhard e Tarpenning registrarono l'allora marchio Tesla Motors. L'ingresso di Elon Musk nel capitale dell'azienda è invece del 2004. Il primo modello della Casa, vale a dire Tesla Roasdster, venne tuttavia commercializzato solo a partire dal 2008.

PERCHÈ SI CHIAMA TESLA

Il nome è un omaggio a Nikola Tesla (1856-1943), inventore, fisico e ingegnere elettrico di origine serba, naturalizzato statunitense. A Tesla la scienza attribuisce numerose innovazioni, tra le quali la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata. Quanto ai nomi dei singoli modelli: Model 3 avrebbe dovuto chiamarsi Model E, così da formare insieme a Model S, Model X e Model Y la parola SEXY. Un contenzioso con Ford costrinse tuttavia Tesla a individuare un'alternativa. 

PERCHÈ COMPRARE UNA TESLA

L'offerta Tesla include oggi 6 modelli auto, 3 dei quali sono in vendita regolarmente (Model S, Model X e Model 3), altri 3 ordinabili ma non ancora in consegna (Model Y, Roadster, Cybertruck). Scegliere una Tesla significa sposare innanzitutto la filosofia dell'auto elettrica, rinunciando quindi ai combustibili tradizionali ed accettando di modificare le proprie abitudini di gestione ordinaria del veicolo. Tra le auto a emissioni zero, ogni Tesla esprime inoltre in media sia maggior autonomia di percorrenza, sia performance superiori. Rivoluzionaria anche la dotazione tecnologica di bordo: niente tasti fisici, solo un maxi display al centro della plancia attraverso il quale governare ogni funzione relativa all'infotainment o alla dinamica di guida. La qualità di costruzione Tesla è infine buona, ma leggermente inferiore agli standard premium europei. Così come lo stile esterno e interno è minimal, ma anche molto moderno. Prezzi elevati, per lo più dovuti alla tecnologia.

Tesla Gigafactory

CHE COS'È LA GIGAFACTORY

Tesla è il primo brand automobilistico ad aver equipaggiato i propri modelli di batterie agli ioni di litio. Dal 2014 la Casa costruisce in proprio gli accumulatori nella cosiddetta Gigafactory 1 di Reno, nel Nevada, e dal 2017 anche nella Gigafactory 2 di Buffalo (Stato di New York). Dal 2019 è attiva anche una Gigafactory 3 a Shanghai, in Cina, mentre sono in corso i lavori per una quarta Gigafactory in Europa, a Berlino.

COME SI RICARICA UNA TESLA

Qualsiasi esemplare Tesla può essere ricaricato, esattamente come ogni altra auto elettrica, collegando il cavo apposito ad una prese di corrente di tipo domestico. Tuttavia il processo è molto lento e per ripristinare il massimo livello dell'autonomia occorrono diverse ore. In alternativa, è possibile sfruttare una qualsiasi delle colonnine pubbliche per la ricarica veloce, comprimendo notevolmente i tempi di attesa. La soluzione più efficiente consiste in ogni caso nel connettere il veicolo ad un Tesla Supercharger, colonnina di ricarica rapida grazie al quale rigenerare completamente le batterie in poco più di un'ora (in mezzora si recupera l'80% della carica). In Europa, la rete Supercharger conta 1.870 stazioni e un totale di 16.585 paline (colonnine). Costi approssimativamente di 0,30 euro/kWh. Al volante di una Model 3, una ricarica da 23 euro restituisce circa 500 km di autonomia.

Tesla Supercharger

CHE COS'È IL TESLA AUTOPILOT

Per Autopilot si intende l'insieme dei sistemi di assistenza alla guida che equipaggiano ciascuna Tesla, e che al 2020 figura tra i programmi di driving assistance più evoluti in assoluto. 8 videocamere forniscono una visibilità a 360 gradi attorno all'auto in un raggio di 250 metri, 12 sensori a ultrasuoni completano il sistema di visione e consentono il rilevamento degli oggetti. Tra le funzioni primarie, quindi, il cruise control adattivo, il mantenimento della corsia di marcia, la frenata automatica di emergenza, l'avviso di urto laterale e frontale e la commutazione automatica degli abbaglianti. Upgrade a pagamento sono le funzioni Summon (auto ''telecomandata'' dall'esterno per disimpegnarsi da un posteggio senza il conducente a bordo) e il servizio Navigate on Autopilot: in base alla destinazione preimpostata, il sistema imbocca automaticamente anche gli svincoli autostradali. Caratteristica del Tesla Autopilot sono infine i periodici aggiornamenti software da remoto (over-the-air) ossia senza bisogno di portare l'auto in concessionaria: come avviene per gli smartphone. L'azienda sostiene che il sistema sia già predisposto per fornire in futuro un servizio di guida completamente autonoma

TESLA MODEL S: SCHEDA TECNICA

In vendita dal 2012 (nel 2016 un lieve restyling), Tesla Model S è una classica berlina a cinque porte lunga 4 metri e 98, comoda per 5 adulti ma entro fine 2020 disponibile anche in configurazione 7 posti, con il sesto e il settimo sedile in luogo del vano bagagli e orientati in senso opposto a quello di marcia. Il motore elettrico primario è posteriore, così come la trazione: un secondo propulsore all'avantreno (ambedue alimentati da batterie da 100 kWh) trasforma Model S in auto a trazione elettrica integrale. Due versioni per l'Italia: Long Range (da 88.900 euro) con 423 CV di potenza, 610 km di autonomia, 0-100 km/h in 3,8 secondi, velocità massima di 250 km/h, e Performance (da 105.700 euro) con 613 CV, 593 km di autonomia, 0-100 km/h in 2,6 secondi, velocità massima 261 km/h. Zero emissioni, battito a mille: come si deduce dalle cifre, prestazioni da supersportiva. Anche a zero rumore e zero vibrazioni.

Tesla Model S

TESLA MODEL X: SCHEDA TECNICA

Model X è un Suv che poggia sulla stessa piattaforma della Model S (due motori elettrici, uno per asse, batterie da 100 kWh) e che si fregia del particolare delle porte posteriori ad apertura verticale (Falcon Wings). In produzione dal 2016, l'auto è lunga 5 metri e 06 e può ospitare 5, 6 o 7 posti, a seconda della configurazione. In listino, Tesla Model X Long Range è proposta al prezzo di 94.400 euro: 423 CV, autonomia di 507 km, 0-100 km/h in 4,6 secondi, velocità max. 250 km/h. Model X Performance (680 CV, 487 km di autonomia, 0-100 km/h in 2,9 secondi) costa invece 110.900 euro. Come per sorella Model S, prestazioni al cardiopalmo e comfort da crossover premium.

Tesla Model X

TESLA MODEL 3: SCHEDA TECNICA

Sin qui il modello dai volumi commerciali di gran lunga superiori ad ogni altra Tesla, Model 3 è una berlina compact lunga 4 metri e 69 in vendita in Italia dal 2019. Tre differenti configurazioni: Standard Range Plus (motore singolo da 238 cv, trazione posteriore, batterie da 62 kWh di capacità, autonomia di 409 km, 0-100 km/h in 5,6 secondi, velocità massima di 225 km/h, prezzi da 49.500 euro), Long Range (due motori e 351 cv di potenza, trazione integrale, batterie da 75 kWh, autonomia di 560 km, 0-100 km/h in 4,6 secondi, velocità massima di 233 km/h, prezzi da 57.920 euro), infine Model 3 Performance (doppio motore da 462 cv, trazione AWD, batterie da 75 kWh, autonomia 530 km, acc. 0-100 km/h in 3,4 secondi, vel. max. 261 km/h, prezzi da 64.590 euro). Model 3 come auto della svolta: vendite alle stelle, sia negli Usa sia in Europa. Tanto da creare non poche difficoltà alla produzione, incapace inizialmente di evadere tutti quanti gli ordini mondiali, generando tempi di attesa biblici (due anni). Attesa ricompensata da un prodotto dai contenuti, a tutti gli effetti, rivoluzionari.

Tesla Model 3

TESLA MODEL Y: SCHEDA TECNICA

Presentato nel 2019, in Tesla Model Y è in produzione da inizio 2020 (ma per l'Europa le consegne sono previste soltanto dal 2021). Il secondo Suv della gamma Tesla sfrutta il pianale Model 3, per dimensioni dunque inferiori (4 metri e 78) al top di gamma Model X. Con la berlina dalla quale deriva, Model Y condivide dunque anche l'offerta di trazioni e motorizzazioni, con qualche differenza in termini di prestazioni e autonomia a causa della massa superiore e dell'assenza di una entry level con batterie di capacità ridotta (standard la versione da 75 kWh). Model Y Long Range 2WD da 59.000 euro, versione Long Range AWD da 63.000 euro, Model Y Performance a 71.000 euro. Il suo futuro ruolo di best seller Tesla sembra ormai deciso.

Tesla Model Y

TESLA ROADSTER: SCHEDA TECNICA

Svelata in anteprima a novembre 2017, la seconda generazione della supersportiva (la prima rimase in produzione dal 2008 al 2012) è una delle auto di serie più performanti di sempre, a prescindere dall'alimentazione. Nuova Tesla Roadster (una coupé 2+2 con tetto estraibibile) è infatti accreditata di uno scatto 0-100 km/h in 1,9 secondi, una velocità massima di 400 km/h, infine di un'autonomia di 1.000 km. Dati tecnici straordinari come effetto di nuove batterie da 200 kWh e dei tre motori elettrici (due al retrotreno, uno all'avantreno) che scaricano la coppia su tutte e quattro le ruote. La data di commercializzazione è prevista non prima del 2021-2022, prezzi di 179.000 euro o di 230.000 euro per la serie limitata (1.000 esemplari) Founders Series. Roadster 2 come ulteriore step sia in chiave full electric, sia come prestazioni pure: nessuna più veloce di lei.

Nuova Tesla Roadster

TESLA CYBERTRUCK: SCHEDA TECNICA

Fedele alla propria natura fortemente innovatrice, Tesla a fine 2019 presenta un pickup dalle forme futuristiche e di dimensioni extra-large (5 metri e 88). Per il rivoluzionario Cybertruck, tre versioni già ordinabili (prezzi per l'Italia ancora sconosciuti): Single Motor RWD (400 km di autonomia, 0-100 km/h in 6,5 secondi), Dual Motor AWD (480 km di autonomia, 0-100 km/h in 4,5 secondi), infine Tri Motor AWD (800 km di autonomia, 0-100 km/h in 2,9 secondi). Ufficio vendite in subbuglio, il monte ordini oltrepassa mezzo milione di unità già a pochi mesi dalla world premiere...

Tesla Cybertruck


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