Auto-camper:

Toyota Prius Relax Cabin by Camp-Inn


Avatar di Luca Cereda , il 18/01/12

9 anni fa - Con la Relax Cabin by Camp-Inn la Prius diventa camper

Una vistosa, ma pratica, appendice al posteriore e l'ibrida si trasforma in piccolo camper. Da dormire ce n'è per cinque. Al Tokyo Auto Salon ecco spuntare la Toyota Prius Relax Cabin by Camp-Inn. 

TRASFORMISTA Genialata o provocazione? Vero che la Prius sta diventando un’auto versatile, con le varie declinazioni “C” e “V”, le versioni corta e monovolume, ma qui si va parecchio oltre. Questa Toyota Prius Relax Cabin appena svelata al Tokyo Auto Salon sembra più figlia del trasformismo, di una mutazione degna di Arturo Brachetti.  E anche un po’ della crisi economica mondiale, a pensarci bene. Ideale per una vacanza low-cost, elimina persino le spese delle roulotte: con un modulo applicato al portellone si viaggia e si dorme comodamente ad un unico prezzo.

COME UNA CHIOCCIOLA Certamente c’è il rovescio della medaglia da considerare: la certezza di non passare inosservati. Vista di profilo, la cabina-notte appare quasi caduta in testa alla Toyota Prius Relax Cabin, magari per colpa di una retro sciagurata. Diciamo che le sue forme giunoniche non sono esattamente quelle botticelliane. E nemmeno l’aerodinamica, a voler essere sinceri, pare particolarmente efficiente con tutta la casa di plastica e il relativo peso sul gobbone. Ma ai campeggatori più estremi probabilmente tutto ciò poco interessa. L’importante è essere il più liberi possibile.

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MANSARDATA E allora vediamo cosa offre questa dépendance della Prius-camper, che di fatto prolunga gli ingombri dell’ibrida di circa mezzo metro, in lunghezza e in altezza. Vi si accede da una porta posteriore alta e stretta come quella dei camper e subito spunta un divano-letto che sconfina all’occorrenza nella fila di sedili posteriori per offrire un talamo d’emergenza. L’altra brandina-mobile è ricavata invece nella mansardina, illuminata da un piccolo lucernario. Dopodiché stop: in tutto la Relax Cabin è omologata per cinque posti-letto e altri confort non ne prevede. Il bagno a bordo rimane così l’accessorio dei sogni (irrealizzati) di molti automobilisti.

CENNI STORICI Premesso che l’idea di una Prius camperizzata non si deve alla Toyota in sé, quanto più alla Camp-Inn, azienda giapponese specializzata in prodotti da campeggio, la pensata non è proprio inedita. Sin dai primi anni Ottanta, infatti, già la Toppola, azienda stavolta svedese, aveva realizzato una casamobile simile alla Relax Cabin compatibile con alcuni modelli Saab e Ford. Inizialmente fu allestita per la Saab 99, poi estesa anche a Saab 900, Saab 9000, Saab 9-3, Ford Sierra e Scorpio. Gli amanti del genere, basta una googolata per scoprirlo, non furono proprio pochissimi.             


Pubblicato da Luca Cereda, 18/01/2012
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