Ibrida, compatta e da guidare capelli-al-vento. Debutta a Tokyo òa Aqua Air, prototipo di una piccola roadster firmata Toyota
A CIELO APERTO “Aqua”, volutamente senza la “C”, è come in Giappone chiamano la Prius C, versione compatta dell’ibrida di Toyota. E di Aqua, al prossimo salone di Tokyo, ne passerà tanta, con tre inedite concept realizzate sulla medesima base, due delle quali già anticipate da un teaser. Una è l’Aqua G Sports, sorta di variante corsaiola della Prius C firmata dal tuner Gazoo; l’altra si chiamaToyota Aqua Air: prova generale di una roadster tascabile marchiata Toyota.
100 CV Inutile dire che, delle due, è soprattutto la Toyota Aqua Air a destare un certo interesse. Lunga 399 cm, larga 169 cm, e con un passo di 255 cm, la Air tenta di impacchettare l’ibrido in un prodotto più intrigante agli occhi dell’automobilista. Mettendoci anche una lieve dose di pepe sottopelle, laddove giace un sistema ibrido – lo stesso della G Sports – da 100 cv di potenza, prodotti dall’azione combinata di un 1.5 benzina, un piccolo motore elettrico e una trasmissione di tipo CVT.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...




