La nuova Leapmotor B10 REEV Hybrid, come la gemella 100% elettrica, punta forte su un ambiente interno essenziale e contemporaneo, seguendo la tendenza delle auto elettrificate più recenti. L’ho guidata da poco e i suoi interni mi hanno convinto per l’equilibrio fra confort e qualità percepita, ma senza un’eccessiva ostentazione di lusso (guarda la prova del SUV cinese range extender).

Abitacolo minimal e moderno
La plancia orizzontale, pulita e lineare, riduce al minimo gli elementi superflui e regala una sensazione di ordine immediata. Ma dietro il look semplice c’è sostanza: il marchio Leapmotor (guarda la homepage di Leapmotor Italia) ha lavorato bene su interni e percezione qualitativa, con rivestimenti gradevoli al tatto, superfici ben rifinite e plastiche robuste.
Le finiture sono curate nei punti più visibili e nei dettagli di contatto quotidiano, mentre l’assemblaggio trasmette una bella sensazione di solidità generale. Niente scricchiolii e i pannelli più rigidi sono sempre lontano dalla vista e dalle mani. Per un moderno C-SUV di questa fascia, la resa è superiore alle attese e contribuisce a far crescere la sensazione di prodotto maturo.

Infotainment ricco, ma troppo touch
Il cuore tecnologico dell’abitacolo è il comparto infotainment, dominato da due display: quadro strumenti digitale da 8,8 pollici e schermo centrale flottante da 14,6 pollici con grafica nitida e impostazione da tablet. Il sistema è rapido, moderno e completo, con connettività evoluta e numerose funzioni dedicate al SUV.

Tutti i comandi a sfioramento
Tuttavia, la scelta di concentrare quasi tutto nei menu touch presenta qualche limite pratico: climatizzazione, regolazioni rapide e le funzioni secondarie richiedono più passaggi del necessario per selezionare e interagire con i menù di controllo. Durante la guida, l’assenza di tasti fisici (a parte quelli sul volante) può distrarre e ridurre l’immediatezza d’uso. Una soluzione scenografica, ma meno convincente nell’uso reale anche dal punto di vista della sicurezza.
Chiaramente non siamo abituati a questa totale digitalizzazione, ma la scelta è dettata dal fatto che gli aggiornamenti Over-the-Air (OTA) saranno sempre più frequenti e se alcuni comandi rimarranno analogici, non potranno essere modificati da remoto.

Comfort elevato, baule migliorabile
Dove l’abitacolo della B10 REEV convince davvero è nel comfort generale. Lo spazio a bordo è abbondante davanti e dietro grazie al passo generoso, mentre la luminosità dell’ambiente amplifica la percezione di ariosità. Sedili accoglienti per sostegno del corpo e consistenzadell’imbottitura (anche regolabili e climatizzabili elettricamente) per una postura rilassata completano le caratteristiche di un abitacolo ben riuscito per chi guida e anche per tutta la famiglia.

Servirebbe qualche litro in più per il baule
Meno brillante il bagagliaio: con 330 litri, estendibili a 1.600 litri reclinando gli schienali, resta un po’ contenuto rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un SUV lungo 4,52 metri. Tuttavia, trovo che sia una criticità marginale in un insieme, comunque, di un livello impensabile fino a qualche anno fa per un modello cinese.
Voto più agli interni della Leapmotor B10 REEV, che mi hanno convinto per questi semplici, ma fondamentali motivi. Cosa ne dite? Piacciono anche a voi? Fatecelo sapere.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| B10 160 kW 56 kWh Life | - / - | 29.900 € |
| B10 160 kW 67 kWh Life | - / - | 31.900 € |
| B10 160 kW 67 kWh Design | - / - | 33.400 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Leapmotor B10 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Leapmotor B10






