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Lamborghini Temerario Tettonero, tetto nero e cinque colori per la serie limitata della supercar da 920 CV


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19 minuti fa - Dettagli neri su cerchi, griglie e specchietti.

Meccanica invariata, con V8 biturbo da 10.000 giri e tre motori elettrici. Ogni esemplare ha una targhetta in carbonio.
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Lamborghini porta sulla Temerario il tema Tettonero, già visto sulla Urus SE. È una serie limitata, che la casa di Sant’Agata Bolognese presenta come un nuovo modo di personalizzare la sua supercar ibrida, con un motto inglese che riassume l’idea, «Bold by Contrast». Al centro c’è il contrasto tra una tinta vivace per la carrozzeria e il nero del tetto.

Cinque colori e, ovviamente, il tetto nero

Lamborghini Temerario Tettonero, la vista lateraleLamborghini Temerario Tettonero, la vista laterale

La configurazione di lancio abbina il Giallo Inti con effetto perlato al Nero Noctis. Le alternative sono Arancio Xanto, Blu Cepheus, Verde Scandal e Viola Pasifae. Il tetto Nero Noctis è l’elemento che dà il nome alla serie e, secondo Lamborghini, sottolinea la linea bassa della vettura. A richiesta il nero può estendersi con alcuni dettagli sul frontale.

Lamborghini Temerario Tettonero, il dettaglio internoLamborghini Temerario Tettonero, il dettaglio interno

Il contrasto non si ferma al tetto. Sono rifiniti in nero lucido i paraurti anteriore e posteriore, gli specchietti e il logo Lamborghini sulla coda, mentre le griglie del motore e i cerchi hanno una finitura nera.

Gli interni

Lamborghini Temerario Tettonero, gli interniLamborghini Temerario Tettonero, gli interni

Il tema bicolore continua nell’abitacolo. Sui pannelli delle porte è ricamata la scritta Tettonero, e le cuciture a contrasto si possono abbinare al colore della carrozzeria. I sedili hanno il motivo esagonale che Lamborghini chiama Q-citura, mentre sul pannello posteriore è ricamato il profilo della coda della Temerario. Sul lato guida ogni esemplare porta una targhetta in fibra di carbonio opaca con la scritta «edizione limitata». Sul lato guida ogni esemplare porta una targhetta in fibra di carbonio opaca che lo identifica come parte della serie limitata. Nelle immagini ufficiali la targhetta riporta la scritta «1 di 499», un indizio che fa pensare a una produzione di 499 esemplari, anche se Lamborghini non ha comunicato ufficialmente il numero.

La meccanica non cambia

Lamborghini Temerario Tettonero, la targhetta con il numeroLamborghini Temerario Tettonero, la targhetta con il numero

Sotto la carrozzeria la Temerario Tettonero resta identica alle altre. Il V8 biturbo di 4 litri, sviluppato a Sant’Agata, eroga 800 CV, pari a 588 kW, e arriva a 10.000 giri al minuto. Lavora con tre motori elettrici e un cambio a doppia frizione a otto rapporti. Il sistema ibrido raggiunge 920 CV, pari a 677 kW, e 730 Nm di coppia. Lamborghini dichiara 2,7 secondi da 0 a 100 km/h e 343 km/h di velocità massima. Due dei tre motori elettrici sono sull’asse anteriore. Sono a flusso assiale e raffreddati a olio, hanno una potenza combinata di 220 kW e fino a 2.150 Nm di coppia, e pesano complessivamente 73 kg. Garantiscono la trazione integrale quando serve e distribuiscono la coppia tra le ruote per migliorare agilità e stabilità. La dinamica è gestita dalla nuova versione del sistema LDVI. Prevede il livello di aderenza e regola in tempo reale coppia e potenza frenante, e insieme al controllo di trazione integrato permette anche di scegliere quanto far scivolare la vettura in derapata.

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    Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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