Se ti dicessi che puoi guidare una Lamborghini Huracán Evo o una Ferrari 458 Italia spendendo poco più di venti euro al giorno, probabilmente mi guarderesti con comprensibile scetticismo. E faresti bene, perché nel mondo dell'auto i miracoli non sono all'ordine del giorno. Questa volta, però, c'è un fondo di verità, anche se accompagnato da un vincolo geografico non indifferente: devi trovarti in Nord America.
L'iniziativa porta la firma di Turo, la celebre piattaforma di noleggio auto peer-to-peer che molti definiscono una sorta di Airbnb applicato alle quattro ruote. L'azienda ha deciso di lanciare una promozione intitolata Turo Takes Italy to the Game.
Il pretesto di fondo è pregno di un'ironia degna delle pompe funebri Taffo: visto che la nazionale italiana non si è qualificata per i Mondiali di calcio, Turo ha pensato di portare un pizzico di orgoglio motoristico tricolore proprio nelle città che ospitano l'evento oltreoceano.

Come funziona la promozione di Turo
Le regole del gioco sono semplici, ma richiedono un tempismo millimetrico. La piattaforma ha sbloccato una speciale flotta denominata Italy’s Starting XI, ovvero gli undici titolari ideali della nostra tradizione automobilistica. Si tratta di undici vetture uniche distribuite in altrettante città tra Stati Uniti e Canada: Atlanta, Boston, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, Philadelphia, San Francisco, Seattle, Toronto e Vancouver.
La tariffa fissa stabilita per l'operazione è di 23 dollari al giorno (che al cambio attuale corrispondono a poco più di 20 euro), tasse ed eventuali commissioni escluse. Una cifra simbolica scelta appositamente per omaggiare la ventitreesima edizione del torneo, con la possibilità di prenotare i viaggi in una finestra temporale ben definita: il via alle prenotazioni è scattato il 17 giugno a mezzanotte ET, con viaggi prenotabili dal 19 giugno alle 10:00 locali al 22 giugno alle 10:00 locali.

Dalla Huracán alla Fiat 500L: una flotta per pochi fortunati
Com'era prevedibile, non tutti i mercati hanno ricevuto lo stesso trattamento e la scelta del garage è quantomeno singolare. A Seattle, per dire, a qualcuno è andata decisamente di lusso con una splendida Ferrari 458 Italia, mentre ad Atlanta è toccata in sorte una decisamente meno esotica, seppur pratica, Fiat 500L. A Miami, invece, la Lamborghini Huracán Evo è stata opzionata quasi all'istante non appena sono scattate le prenotazioni.
Se per caso ti trovi da quelle parti e hai intenzione di verificare la disponibilità delle vetture rimaste, un consiglio pratico: usa l'applicazione ufficiale di Turo anziché il sito web. L'interfaccia mobile si sta dimostrando molto più rapida e reattiva, un fattore cruciale per ridurre il rischio di farsi anticipare da altri utenti.
Inoltre, se utilizzi alcune carte di credito specifiche, come quelle del circuito Chase, puoi beneficiare di un ulteriore rimborso parziale direttamente sull'estratto conto grazie ai programmi di cashback attivi. Un'operazione di puro marketing, d'accordo, ma che per un pugno di fortunati appassionati si trasformerà in un fine settimana memorabile a un costo ridicolo (se non contiamo la benzina).
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



