Hypercar

Koenigsegg Gemera, l'hypercar a quattro posti arriva al primo cliente


Avatar di Daniele Di Geronimo,

1 ora fa - Sei anni dopo il debutto, la Mega-GT svedese da 2.301 CV è realtà.

Koenigsegg consegna il primo esemplare della Gemera, l'hypercar a quattro posti da 2.301 CV nata nel 2020.

''Oggi è un grande traguardo per Koenigsegg, poiché abbiamo lanciato il programma più avanzato e ambizioso tecnicamente della nostra storia''. Così Christian von Koenigsegg che ha commentato, sei anni dopo la presentazione dell’hypercar, la consegna della Koenigsegg Gemera al primo cliente. La consegna è avvenuta durante l'evento Aurora di Båstad, in Svezia, lo stesso che pochi giorni fa aveva ospitato il debutto della Regera senza motore ibrido e con cambio manuale realizzata per il presidente FIA Mohammad Ben Sulayem.

Al momento del debutto, nel 2020, Christian von Koenigsegg aveva definito la Gemerauna categoria completamente nuova di automobile, dove la megacar estrema incontra un abitacolo spazioso e la massima attenzione ambientale”. Il fondatore della casa svedese l'aveva battezzata Mega-GT, sottolineando la doppia natura di un'auto capace di ospitare quattro persone e allo stesso tempo competere con le hypercar più estreme sul mercato.

Dal tre cilindri al V8, un cambio di rotta imposto dai clienti

La versione della Gemera che è andata in produzione si discosta in un punto importante dal progetto originale. Il propulsore termico inizialmente previsto era il Tiny Friendly Giant, un tre cilindri 2.0 turbo abbinato a tre motori elettrici, per una potenza complessiva dichiarata di 1.725 CV. I clienti non avrebbero accolto con favore l'idea di una hypercar equipaggiata con un motore a soli tre cilindri, spingendo Koenigsegg a rivedere la meccanica.

La Gemera che è stata consegnata monta, infatti, un V8 biturbo da 5,0 litri da 1.500 CV e 1.500 Nm, in grado da solo di numeri da hypercar. Abbinato all'assistenza dei motori elettrici, il sistema complessivo raggiunge 2.301 CV e 2.750 Nm di coppia. La trasmissione è la Hydracoup Direct Drive a nove rapporti, capace di saltare direttamente da un rapporto all'altro senza passare per quelli intermedi. I motori elettrici garantiscono inoltre la trazione integrale con torque vectoring.

Il primo esemplare consegnato sfoggia una carrozzeria rosso Johan Röd con elementi a vista in fibra di carbonio sullo splitter anteriore, sul cofano motore e sul diffusore posteriore, abbinata a cerchi Trofast Aircore in carbonio. L'abitacolo riprende la combinazione cromatica con pelle e Alcantara nera Engel Svart, cuciture rosse a contrasto e dettagli Johan Röd su cinture di sicurezza e poggiatesta. Il cliente ha scelto anche l'impianto audio Crystal Clear e gli emblemi Ghost con finitura rossa traslucida.

Resta disponibile, separatamente da questo esemplare, il pacchetto aerodinamico F10 presentato nel 2025, che aggiunge uno splitter anteriore più pronunciato, alette aerodinamiche sugli angoli, minigonne riviste e un'ala posteriore, pensato per chi intende portare la propria Gemera in pista.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 30/06/2026
Tags
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche