Ci sono Paesi che festeggiano il compleanno in sordina, con torta al cioccolato e parenti stretti. Poi c'è l'America, che per i 250 anni dall'indipendenza si presenta con tre RAM 1500 in edizione da inno nazionale con mano sul cuore.
Perché ''niente ferma l'America'' e soprattutto ''niente ferma RAM''. Parola di Tim Kuniskis, Head of American Brands di Stellantis (partner delle celebrazioni di America250), che evidentemente non soffre di eccesso di modestia.

Le special edition si chiamano Big Horn, Laramie e Rebel America250. E si distinguono per cappotti neri ovunque - paraurti, passaruota, maniglie, cerchi - con grafica della bandiera americana in Satin Black sul cofano sportivo.
Dentro, il Big Horn sfoggia selleria in tessuto blu Denim Soul con impunture tricolori. Laramie e Rebel alzano l'asticella con pelle perforata Blue Crust e cruscotto rivestito anch'esso con le tre tinte nazionali.

I poggiatesta anteriori hanno persino il velcro per attaccare patch militari: dettaglio che in Italia farebbe discutere, in America vende a camionate.
Si scelgono tre colori di carrozzeria - rosso Molten, blu Hydro o bianco Bright White, che per coincidenza sono gli stessi della bandiera - e si paga a partire da 61.415 dollari per il Big Horn, fino a 72.830 per il Rebel. Tutti costruiti nello stabilimento Stellantis di Sterling Heights, Michigan, naturalmente.

Il motore? Quello che volete: dal V6 3.6 Pentastar al twin-turbo Hurricane 3.0, passando per il glorioso HEMI V8 eTorque da 5.7 litri. Perché 250 anni di libertà dalla perfida madrepatria meritano almeno tre scelte di propulsore.
God bless RAM, riecheggia dal Grand Canyon.







