In Cina la sfida del mercato auto si è spostata sulla ricarica. Nelle ultime settimane, BYD ha presentato la nuova batteria Blade Battery 2.0 e il sistema di ricarica Flash Charging. Stando a quanto raccontato, sarà possibile passare dal 10% al 97% della carica in soli 9 minuti. Pensavate che fosse un risultato record? Ci pensa Geely a fare meglio. Infatti, il suo marchio Lynk & Co ha annunciato presentazioni ancora migliori grazie alla batteria Energee Golden Brick e all'architettura a 900 V.
Ricarica ultrafast
Infatti, stando ai risultati di un test di ricarica, la Lynk & Co 10 ha raggiunto potenze elevatissime. Si parla di una ricarica dal 10% al 70% in 4 minuti e 22 secondi, dal 10% all'80% in 5 minuti e 32 secondi e dal 10% al 97% in 8 minuti e 42 secondi. Insomma, leggermente meglio dei risultati record di BYD. Durante i test, la potenza di ricarica raggiunta è stata di 1.100 kW, e anche dopo che la batteria ha raggiunto l'80% di carica, la potenza era ancora attorno a quota 500 kW. Insomma, non solo una potenza di picco elevatissima, ma anche una curva di ricarica favorevole che ha permesso di ottenere tempi ridottissimi per un pieno di energia. Di questo passo, arrivare a tempi simili a quelli di un rifornimento di carburante, non ci vorrà molto.
Serve l'infrastruttura giusta
Per sfruttare queste potenzialità serve però un'infrastruttura adeguata. Infatti, il test è stato condotto utilizzando le colonnine megawatt V4 di Zeekr lanciate lo scorso anno e dotate di una potenza di picco di 1.300 kW. Tuttavia, l'azienda non ha ancora reso nota la tempistica per la diffusione su larga scala di queste infrastrutture. Complessivamente, comunque, la sua rete a febbraio 2026 contava su 2.103 stazioni di ricarica e 10.212 colonnine, distribuite in 215 città a livello nazionale. Al contrario, BYD è già avanti con la sua infrastrutture megawatt. Infatti ha già installato 5.000 stazioni di ricarica e conta di renderne disponibili 20.000 entro la fine del 2026.




