Salone di Parigi

Ford Ranger MS-RT Champion Edition: il pick-up in serie limitata tra rally e dettagli oro


Avatar di Daniele Di Geronimo,

32 minuti fa -

MotorBox, prima di tutti gli altri

Ford e MS-RT portano a Parigi la Ranger MS-RT Champion Edition, una serie limitata del pick-up costruita su un’idea semplice: dargli l’aspetto di una vettura da rally senza togliergli la capacità di lavorare. A svilupparla è MS-RT (M-Sport Road Technology), nata dalla collaborazione con M-Sport, la squadra che gestisce l’impegno Ford nel mondiale rally dal 1997. Gli ordini sono già aperti, le consegne partono nella primavera 2027.

Dettagli in oro e ducktail

Ford Ranger MS-RT Champion Edition, il dettaglio del retroFord Ranger MS-RT Champion Edition, il dettaglio del retro

Che serva per portare attrezzi durante la settimana o per trainare un’auto da corsa, un van o una barca nel fine settimana, la Champion Edition non passa inosservata. La base è la Ranger MS-RT già in gamma, ma qui la vernice è Agate Black, con due strisce racing dal filetto oro che corrono su paraurti anteriore, cofano e portellone. Sono dorati anche i cerchi in lega diamantati da 21'', che a Kerr ricordano quelli della Mustang GTD, la supercar da record.

Ford Ranger MS-RT Champion Edition, la versione specialeFord Ranger MS-RT Champion Edition, la versione speciale

Passaruota allargati, minigonne e paraurti specifici danno al pick-up una sagoma più piantata. Dalla MS-RT eredita i paraurti ispirati al motorsport con diffusore integrato, le minigonne scolpite e gli spoiler su cabina e portellone. Il doppio spoiler ducktail richiama le ali della Sierra RS500 ed Escort Cosworth. Solo sulla plug-in ci sono i badge MS-RT illuminati sui sedili.

Un abitacolo da SUV premium

Ford Ranger MS-RT Champion Edition, l'abitacoloFord Ranger MS-RT Champion Edition, l'abitacolo

L’interno non è quello di una macchina da corsa: Ford e MS-RT hanno costruito un abitacolo di lusso, ancora pratico per il lavoro e per la famiglia. Il volante ha una forma ispirata alle gare, con corona riscaldata, rivestimento in eco-pelle forata, cuciture oro e il riferimento centrale a ore dodici. I sedili anteriori MS-RT sono riscaldati e avvolgenti, in eco-pelle premium e finto camoscio con cuciture oro, e gli stessi accenti tornano in tutto l’abitacolo, compresi i tappetini dorati. Su ogni esemplare c’è una targhetta numerata sulla console, che ne attesta l’autenticità.

Ford Ranger MS-RT Champion Edition, gli interniFord Ranger MS-RT Champion Edition, gli interni

Di serie ci sono il touchscreen da 12” con SYNC 4, Android Auto e Apple CarPlay, l’illuminazione ambiente e il climatizzatore automatico bizona. Gli aiuti alla guida comprendono il cruise control adattivo, l’avviso e l’assistenza al cambio di corsia, il parcheggio assistito e le telecamere posteriore e a 360 gradi.

Assetto e motori

Ford Ranger MS-RT Champion Edition, i cerchi in lega diamantatiFord Ranger MS-RT Champion Edition, i cerchi in lega diamantati

La Champion Edition mantiene l’assetto della MS-RT ed è 40 mm più bassa delle Ranger normali, ammortizzatori anteriori più rigidi e retrotreno ritarato. Il risultato, dice Ford, sono curve più stabili e uno sterzo più preciso della Ranger standard. La carrozzeria è sempre a doppia cabina 4x4 con quattro porte, e i motori restano quelli della gamma: il V6 3.0 EcoBlue diesel da 240 CV (177 kW) oppure l’ibrida plug-in 2.3 EcoBoost da 281 CV (207 kW). Nonostante l’assetto basso e il kit aerodinamico, il pick-up conserva il traino frenato fino a 3,5 tonnellate e un carico fino a una tonnellata. Ogni esemplare è finito a mano da MS-RT nel Regno Unito e, spiega Ford, ha la stessa garanzia di una Ranger standard, con la manutenzione affidata ai concessionari Ford.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
    Daniele Di Geronimo
    Daniele Di Geronimo
    Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

    Gli articoli di Daniele

    Vedi anche