Elettrificazione

Ford e Renault puntano sugli EREV in Europa e potrebbero farlo insieme


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1 ora fa - Due costruttori rilanciano la tecnologia che per ora non ha convinto.

Ford e Renault puntano sugli EREV per il mercato europeo con i due marchi che potrebbero condividere il powertrain.

Si sente sempre più spesso parlare di EREV, le auto elettriche con range extender, cioè con un piccolo motore termico che funge da generatore. In Cina gli EREV, solamente nel 2024, hanno venduto 1,18 milioni di unità. In Europa la storia è diversa e un po’ più articolata. Ma le cose potrebbero presto cambiare.

Gli EREV in Europa

A parte l'esperimento pionieristico della BMW i3 con range extender (lanciata nel 2013 e ritirata nel 2022 in favore della versione full electric), il segmento non è mai esistito davvero come scelta strategica diffusa. Per un decennio gli unici nomi spendibili sono stati pochi e marginali (Mazda MX-30 R-EV e la più recente Leapmotor C10 REEV) senza che nessun costruttore occidentale ne facesse una priorità. Anzi, diversi marchi, tra cui Volkswagen e MG Motors, hanno respinto con convinzione questa tecnologia.

Ora, per la prima volta, due nomi importanti del mercato europeo, come Renault e Ford, si muovono nella stessa direzione con all’orizzonte anche una possibile collaborazione.

La situazione di Ford…

Jim Baumbick, responsabile di Ford Europa, non usa mezze parole. Parlando con il settimanale tedesco Automobilwoche, ha definito gli EREV una tecnologia capace di portare «un cambiamento fondamentale» nel mercato europeo. Ford sta già lavorando a una versione europea del Bronco e su diversi modelli con powertrain EREV, plug-in hybrid e full hybrid. «I veicoli elettrici fanno certamente parte del nostro portafoglio, ma lo spettro più ampio dell'elettrificazione – dai full hybrid ai plug-in hybrid fino agli EREV di nuova generazione – avrà un ruolo molto significativo».

Il modello a cui Baumbick fa riferimento è Bronco che Ford già vende in Cina con un motore 1.5 turbo abbinato a una batteria da 44 kWh. Non è ancora chiaro se questo powertrain verrà importato in Europa o se verrà sviluppato un sistema dedicato al mercato europeo.

…e quella di Renault

Per quel che riguarda Renault, il CEO François Provost ha dichiarato: «Per i veicoli di grandi dimensioni, ha senso usare plug-in hybrid o range extender, perché è completamente insensato avere auto da 2,5 o 2,7 tonnellate che circolano ogni giorno nei centri urbani». Gli EREV Renault potrebbero offrire fino a 200 km di autonomia puramente elettrica; un valore che, se confermato, supera la maggior parte dei plug-in hybrid oggi disponibili sul mercato. Un EREV di medie o grandi dimensioni percorre la quasi totalità dei tragitti quotidiani in modalità elettrica, e attiva il motore termico solo per i lunghi viaggi. Il risultato è un'auto che si comporta come una BEV in città e come un'ibrida sull'autostrada, senza l'ansia da autonomia.

Renault e Ford insieme?

Oltre alle posizioni dei due marchi c’è anche l’eventualità che Ford e Renault potrebbero condividere la tecnologia di base per i loro EREV europei. I due costruttori hanno già una partnership consolidata (che ha portato, tra l'altro, alla collaborazione sui veicoli commerciali) e l'idea di sviluppare insieme un powertrain EREV da condividere su più modelli non è un’ipotesi del tutto remota. Al momento non c’è alcun annuncio ufficiale in tal senso, ma mettere in comune lo sviluppo di un sistema complesso come un EREV ridurrebbe per entrambi i marchi i costi e accelererebbe i tempi di arrivo sul mercato.

C’è un problema che nessun costruttore può risolvere

Come ci insegna l’entusiasmo verso l’elettrificazione (poi ridimensionato in favore di scelte meno radicali), le strategie industriali non possono non fare i conti con la realtà del mercato. Un mercato, come diverse ricerche e analisi fotografano, nel quale molti proprietari di auto PHEV non ricaricano quasi mai la batteria perché utilizzano il propulsore termico.

Se questo comportamento si ripete sugli EREV, il vantaggio (sia quello ambientale sia quello sui consumi) si annulla. Con l'Europa che si ritroverebbe con milioni di auto pesanti che percorrono la maggior parte dei chilometri consumando benzina. Lo stesso Baumbick ha ammesso che: «L'Europa deve fare di più per spiegare i benefici della ricarica per PHEV e EREV».

FONTE: Carscoops

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Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 16/06/2026
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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