Ferrari ha le idee ben chiare per il futuro e durante la presentazione dei risultati dell'ultimo trimestre, sono emerse alcune novità interessanti. In particolare, l’amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, ha ricordato l'approccio neutrale del Cavallino Rampante sulle tecnologie di alimentazione. Al riguardo, Maranello guarda con molta attenzione al biofuel. Vigna ha infatti raccontato che hanno già testato i biocarburanti e che sulle Ferrari funzionano molto bene.
Insomma, il Cavallino Rampante mette i biocarburanti nella categoria dei carbon neutral fuels.
I biocarburanti li mettiamo nella categoria dei carbon neutral fuels e nei nostri motori vanno bene. Abbiamo già provato diverse tipologie di carbon neutral fuels e il motore va benissimo. Non cambia nulla.
Non è stato chiarito se servirà comunque qualche piccola modifica ai motori, magari sui modelli più vecchi, ma il messaggio è chiaro e cioè che i biocarburanti possono rappresentare il futuro per Ferrari.
Un secondo trimestre 2026 positivo
Quanto ai risultati del Q2 2026, il periodo si è chiuso positivamente. Nel secondo trimestre 2026 i ricavi netti si sono attestati a 1.938 milioni di euro, in crescita dell’8% (+11% a cambi costanti). I ricavi da Automobili e parti di ricambio sono stati pari a 1.629 milioni di euro, in aumento dell’8% grazie al mix sports cars più ricco e al maggiore contributo delle personalizzazioni. L’incremento dei ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio (209 milioni di euro, +2%), attribuibile principalmente all’aumento delle sponsorizzazioni, è stato in parte compensato dalla diminuzione dei ricavi commerciali legati al posizionamento nel campionato di Formula 1 dell’anno precedente.

Nel secondo trimestre 2026 l’utile operativo (EBIT) è stato pari a 605 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente (+16% a cambi costanti) e con un margine dell’EBIT del 31,2%. L’aumento è attribuibile principalmente a un mix di prodotto positivo, sostenuto in particolare dalla F80, all’aumento delle personalizzazioni e al contributo positivo delle attività racing, nonché alla temporanea diminuzione degli ammortamenti in linea con il cambio di modelli in corso.
L’EBITDA del secondo trimestre 2026 si è attestato a 755 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente (+12% a cambi costanti) e con un margine dell’EBITDA del 39,0%. Alla luce di questi dati, la guidance per il 2026 è stata rivista al rialzo.
Fonte: Askanews
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