Sicurezza

Emergency Stop Signal, come funzionano gli stop lampeggianti obbligatori dal 7 luglio


Avatar di Filippo Vendrame, il 07/05/26

2 ore fa - Auto, dal 2026 scattano nuovi obblighi ADAS

Il Regolamento UE 2019/2144 introduce nuovi obblighi per le auto immatricolate da luglio

A partire dal 7 luglio 2026 entrerà in vigore un'importante novità per la sicurezza stradale e che riguarderà tutte le auto di nuova immatricolazione come previsto dal Regolamento UE 2019/2144 che prevede sostanzialmente l'obbligo della presenza di una serie di sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica d'emergenza. L'obiettivo dell'UE con questo Regolamento, è ovviamente quello di migliorare la sicurezza stradale. Vale la pena di ricordare che in precedenza e precisamente nel luglio del 2024, questo stesso Regolamento aveva reso obbligatori una serie di sistemi ADAS per le auto di nuova omologazione. Adesso, a luglio 2026 scatta quindi l'obbligo per i veicoli di nuova immatricolazione.

Dunque, se anche l'auto era stata omologata come modello anni fa, a partire da luglio 2026 per essere immatricolata e cioè venduta dovrà per forza essere dotata di una serie di dispositivi ADAS obbligatori. Da sottolineare per togliere ogni dubbio, che chi possiede un'auto vecchia non dovrà adeguarla alla nuove disposizioni. Ovviamente le case automobilistiche si sono mosse per tempo aggiornando le loro vetture. In ogni caso, tra i nuovi dispositivi ADAS che dovranno essere presenti sulle auto di nuova immatricolazione a partire da luglio c'è anche l'Emergency Stop Signal (ESS), cioè un sistema di luci lampeggianti che si attiva in caso di emergenza.

Come funziona il sistema Emergency Stop Signal?

L'obiettivo di questo sistema è quello di ridurre il rischio di tamponamenti. Quando si frena, le luci rosse posteriori si accendono in tutti i casi nel medesimo modo su tutte le auto. Al massimo, su alcuni modelli si attivano le 4 frecce. Con il sistema ESS si vuole invece dare un diverso messaggio visivo che informa chi sta arrivando dietro di un pericolo in modo da rendere più veloce la risposta del conducente. Come funziona esattamente? In caso di normali frenate, nulla cambia, anche se sono ''decise''. Discorso diverso in alcuni specifici scenari. L'Emergency Stop Signal si può attivare, infatti, se sono soddisfatti alcuni criteri come una velocità superiore ai 50 km/h e in caso di decelerazione brusca, superiore a specifici parametri. L'auto sfrutta i molteplici sensori presenti a bordo per rilevare velocità e decelerazione per stabilire se attivare il sistema ESS.

In caso di emergenza, l'auto reagisce con un segnale luminoso intermittente caratterizzato una frequenza molto elevata. Il tutto dovrebbe, come accennato in precedenza, permettere di avvisare chi sta arrivando dietro del pericolo, per ridurre il rischio di tamponamento. Ridurre il tempo di reazione delle frenate anche di poche decimi, soprattutto a certe velocità, può fare davvero la differenza.

[Immagine di copertina realizzata con AI]

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 07/05/2026
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