Con la nuova Superleggera V4 Centenario, Ducati è riuscita ad alzare ulteriormente l'asticella delle prestazioni offrendo una Superbike stradale al cui interno troviamo il meglio della tecnologia. Nulla è stato lasciato al caso e sul nuovo gioiello di Borgo Panigale troviamo una serie di componenti del Gruppo Brembo che hanno permesso di affinare ulteriormente l'esperienza di guida. Presenti infatti il freno Hyction in carbonio ceramico, la nuova pinza GP4 -HY boosted, un disco posteriore flottante in acciaio e la forcella Öhlins NPX 25/30 Carbon.
Impianto frenante in carbonio ceramico
Sulla Ducati Superleggera V4 Centenario arriva una tecnologia normalmente ad appannaggio delle auto dotate di prestazioni estreme. Il disco freno Hyction è particolarmente raffinato ed è realizzato in un composito in carbonio ceramico con una matrice in carbonio rinforzata da fibre e integrata con silicio e carburo di silicio. Normalmente utilizzato sulle hypercar, è stato riprogettato per un utilizzo sulle moto. Perché questo materiale? Garantisce una un'ottima resistenza termica e stabilità strutturale, permettendo una frenata sempre immediata anche in condizioni di uso stremo, come in pista.

Questo disco freno presenta un diametro di 340 mm, uno spessore di 8 mm e una superficie frenante di 35 mm. Inoltre, è dotato di 132 fori per la ventilazione, collocati in maniera tale da massimizzare la dissipazione del calore. Molta attenzione è stata rivolta al contenimento del peso. Il risultato di questo lavoro? Con un peso di appena 1,375 kg, consente una riduzione di 450 grammi per disco, pari a 900 grammi per ruota, e una diminuzione dell’inerzia del 40% rispetto a un disco in acciaio per superbike stradali. Il tutto permette quindi di rendere i cambi di direzione più rapidi e offrire maggiore reattività.
Per sfruttare al massimo il novo freno Hyction, Brembo ha realizzato GP4-HY, una pinza radiale monoblocco ricavata da un unico blocco di alluminio. Un prodotto molto raffinato tecnicamente e al suo interno troviamo un meccanismo di derivazione racing in cui un movimento obliquo di scorrimento delle pastiglie genera una maggiore forza frenante a parità di pressione sulla leva. La pinza può contare pure su pistoni differenziati da 30 mm e 34 mm operano con un sistema brevettato che limita la coppia residua e riduce l’usura delle pastiglie.
Una molla anti-drag dedicata ritrae le pastiglie nel momento in cui il pilota rilascia la leva, migliorando la prontezza di risposta ; mentre una nuova mescola organica, sviluppata appositamente per sistemi in carbonio ceramico, affina il feeling e la modulabilità della frenata.
Al posteriore della Ducati Superleggera V4 Centenario c'è invece un disco flottante in acciaio con campana in alluminio, dalle dimensioni di 223×4,5 mm. Niente boccole in acciaio, e al loro posto boccole in alluminio per ridurre il peso. Il tutto si completa con la pompa freno MCS (Multiple Click System), ampiamente collaudata e dotata di interasse variabile.
Una nuova forcella di derivazione racing
Superleggera V4 Centenario adotta una forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30 Carbon, la prima nel suo genere su una moto stradale. Si caratterizza per la presenza di foderi esterni in fibra di carbonio realizzati con strati unidirezionali per massimizzare il risparmio di peso rispetto alle soluzioni più tradizionali. C'è una riduzione del peso dell'8% rispetto alla Panigale V4 R o del 10% rispetto alla Panigale V4 ''standard''. In questo modo è stato possibile migliorare la sensibilità dell'avantreno.

Più nel dettaglio, la forcella utilizza una cartuccia pressurizzata che riduce la cavitazione, garantendo un sostegno costante in frenata e in ingresso curva. Dietro, invece, c'è un ammortizzatore Öhlins TTX36 GP LW che adotta una speciale molla in acciaio alleggerita e valvole derivate dalla MotoGP.






