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Ducati Superleggera V4 Centenario: la superbike stradale più estrema di sempre


Avatar di Filippo Vendrame, il 27/03/26

35 fa - Prestazioni elevate e dotazioni esclusive per veri appassionati

Peso ridotto, motore Desmosedici da 1.103 cc e componenti avanzati per prestazioni da pista

Ducati alza ulteriormente l'asticella di esclusività, tecnologia e prestazioni togliendo i veli sulla nuovissima Superleggera V4 Centenario. L'idea alla base della Superleggera è semplice e cioè quella di realizzare una moto senza limiti e senza compromessi. Adesso, in occasione del centenario della Casa di Borgo Panigale arriva una nuova ed esclusiva versione della Superleggera, la più estrema mai sviluppata.

Superleggera V4 Centenario nasce sulla settima generazione della Superbike Ducati, ha una ciclistica interamente in fibra di carbonio e porta al debutto il primo impianto frenante in carbonio ceramico e una forcella con foderi in fibra di carbonio mai montati su una moto omologata per la circolazione stradale. Già questi primi dettagli fanno capire l'esclusività di questa nuova moto. Entriamo più nei dettagli.

Motore Desmosedici Stradale R 1100

Il cuore pulsante della nuova Ducati Superleggera V4 Centenario? Il Desmosedici Stradale R 1100 sviluppato appositamente per questa moto. La cilindrata è stata portata a 1.103 cc e nella configurazione omologata Euro 5+ la potenza arriva a 228 CV che salgono a 247 CV utilizzando lo scarico Akrapovič racing e l’olio Ducati Corse Performance. Questa unità è 3,6 kg più leggera di quella da 1.103 cc della Panigale V4 con frizione a secco. Questo ''dimagrimento'' è stato possibile utilizzando titanio, viti alleggerite e componenti interni ridisegnati per diminuire le masse rotanti.

Ducati Superleggera V4 CentenarioDucati Superleggera V4 Centenario

Il nuovo motore è abbinato alla trasmissione Ducati Racing Gearbox, con la folle posizionata sotto la prima marcia invece che fra prima e seconda. Questa scelta, grazie al sistema Ducati Neutral Lock, elimina la possibilità di innestare involontariamente la folle, un bel problema quando si guida in pista dato che si rischia di trovarsi privi di freno motore nelle staccate, negli ingressi in curve da prima marcia. L’assenza della folle tra prima e seconda marcia rende anche la cambiata fra questi due rapporti più veloce e fluida. La catena è una DID ERV7, la stessa utilizzata dai team Factory Superbike e in questo specifico caso lavora su di una corona in Ergal (meno 0,69 kg rispetto ai componenti della Panigale V4 S).

Ciclistica raffinata per andare veloce in pista

Ducati ha lavorato moltissimo sulla ciclistica della Superleggera V4 Centenario per offrire davvero il massimo. Telaio, forcellone, telaietti e ruote sono sviluppati con le stesse tecnologie usate in MotoGP e della Formula 1, e sono tutti in fibra di carbonio. Questa scelta tecnica ha permesso ad esempio, di ridurre del 17% il peso del Front Frame rispetto a quello in alluminio della Panigale V4, offrendo comunque una rigidezza ottimale. Il forcellone in carbonio è del 21% più leggero rispetto a quello in alluminio, mantenendo valori equivalenti nelle rigidezze laterale e torsionale.

I cerchi a cinque razze sono più leggeri di quasi 300 grammi rispetto a quelli della Panigale V4 S Carbon. L'attenzione per il dettaglio ha permesso di realizzare anche un telaietto anteriore più leggero di 200 grammi, mentre il monoscocca posteriore riduce il peso di 1,4 kg. Tutto questo lavoro ha permesso di realizzare una moto che sulla bilancia fa segnare 173 kg in configurazione stradale, peso che scende a 167 kg montando il racing kit fornito a corredo.

Ducati Superleggera V4 CentenarioDucati Superleggera V4 Centenario

Andiamo avanti perché c'è molto da dire. Come già accennato all'inizio, Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale al mondo dotata di dischi freno in carbonio ceramico omologati per l’uso su strada, sviluppati da Brembo. Rispetto a quelli in acciaio offrono lo stesso livello di potenza, ma con un peso inferiore di 450 grammi a disco e un momento d’inerzia più basso del 40%. In questo modo è possibile migliorare l'agilità della moto. L’impianto frenante di questa supersportiva Ducati include anche le nuove pinze monoblocco Brembo ricavate dal pieno, con alette di raffreddamento integrate e pistoni differenziati da 30 e 34 mm.

E le sospensioni? Massima raffinatezza. Superleggera V4 Centenario è la prima moto stradale dotata di una forcella Öhlins NPX 25/30 Carbon pressurizzata con foderi in fibra di carbonio realizzati utilizzando strati unidirezionali per ottenere il massimo risparmio di peso. Rispetto alla Panigale V4 R è dell’8%, che sale al 10% rispetto alla Panigale V4 standard.

Andiamo avanti perché al posteriore troviamo un ammortizzatore Öhlins TTX36 GP LW dotato di molla in acciaio speciale sempre per ottenere la massima leggerezza possibile. Ammortizzatore equipaggiato con valvole di derivazione MotoGP che migliorano la capacità di copiare le piccole asperità e consentono la regolazione dell’idraulica senza bisogno di attrezzi. I leveraggi della sospensione, non regolabili, sono realizzati in titanio.

Un completo pacchetto di elettronica

Superleggera V4 Centenario dispone di un'elettronica da MotoGP. La suite di controlli deriva da quella della Panigale V4 R, ricalibrata e arricchita da nuove strategie DVO di ultima generazione. Sono stai ricalibrati e ottimizzati il Ducati Traction Control (DTC) DVO, il Wheelie Control (DWC) DVO, lo Slide Control (DSC) e il Ducati Power Launch (DPL) DVO.

Novità pure per l’ABS Cornering che adesso comprende, oltre alle strategie Race Brake Control e al Road eCBS, il nuovo Engine Brake Control DVO che introduce la funzione Dynamic Engine Brake (DEB) che regola automaticamente il contributo del freno motore usando anche il freno posteriore. In tale modo è possibile sfruttare al massimo il grip disponibile sulla base del carico sul retrotreno.

Aerodinamica

La carena della nuova Superleggera V4 Centenario è realizzata in fibra di carbonio, così come parafanghi, cover serbatoio, rad-duct, copripignone, paratacchi, parapolvere dello sterzo, base della sella, condotto di aspirazione, portatarga e cover bancata posteriore. In alluminio, invece, il tappo del radiatore, le piastre portapedane, il tappo serbatoio fornito a corredo e le piastre di sterzo inferiore e superiore dove troviamo il numero dell'esplare. L'aerodinamica è stata sviluppata nei minimi dettagli. Ad esempio, le ali di elevata efficienza e Corner Sidepods, progettati per generare deportanza agli elevati angoli di piega, derivano direttamente dalla Panigale V4 R Superbike.

Ducati Superleggera V4 CentenarioDucati Superleggera V4 Centenario

La livrea GP26 della moto è basata sulla combinazione delle strisce bianche Ducati e del nuovo Rosso Centenario opaco.

Serie limitata

Complessivamente saranno realizzate 500 Superleggera V4 Centenario a cui si aggiungono 100 Superleggera V4 Centenario Tricolore che si caratterizzano per una livrea speciale. Chi comprerà la nuova Superleggera V4 Centenario riceverà il certificato di autenticità, custodito in una speciale scatola, un telo coprimoto dedicato, oltre a tappetino e ai cavalletti paddock anteriore e posteriore. La moto viene consegnata in un’esclusiva cassa in legno personalizzata. All’interno della cassa ci sono anche il kit per l’eliminazione di fari, cavalletto laterale, portatarga e indicatori di direzione per completare la configurazione pista, il tappo serbatoio racing in alluminio ricavato dal pieno, la protezione leva freno, il manutentore di carica e la sella racing in neoprene.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 27/03/2026
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