Prendi una delle auto elettriche più economiche e pragmatiche del mercato e prova a immaginarla allargata, bassissima e pronta per la pista. L'idea è venuta ai tedeschi di Carpoint GmbH, un concessionario e preparatore famoso in Germania per le sue elaborazioni su base Dacia, in particolare attraverso il marchio Redust. Questa volta la loro attenzione si è concentrata sulla nuova Dacia Spring, trasformata sulla carta in un mostro che pare pronto ad affrontare le più dure speciali del WRC.
Un kit estetico nato per la pista, ma al momento solo virtuale
Prima di correre a ordinare i pezzi, c'è un dettaglio fondamentale da tenere a mente: per ora tutto questo esiste soltanto sotto forma di rendering virtuali. La nuova generazione dell'utilitaria rumena deve ancora completare il suo sbarco nelle concessionarie europee, quindi nessun carrozziere ha ancora messo fisicamente le mani sulle lamiere. Vista la storia di Carpoint, tuttavia, non è affatto escluso che questi disegni possano trasformarsi in un kit di montaggio reale.
Del resto, l'impatto visivo del progetto è notevole. Il frontale sfoggia uno splitter oversize completo di alette aerodinamiche e canard, montato direttamente sul paraurti originale ma arricchito da luci diurne supplementari integrate nelle protezioni in plastica.

Passaruota allargati e un alettone da gara
Lungo le fiancate spiccano minigonne aggressive e passaruota molto allargati, studiati per ospitare un set di cerchi in lega di diametro ben superiore rispetto ai classici cerchi in acciaio da 16 pollici di serie. Dietro alle razze s'intravede un impianto frenante potenziato con pinze rosse, mentre la carrozzeria aggiunge finte prese d'aria sui fianchi anteriori.
La sezione posteriore è forse la più estrema: sopra il lunotto campeggia un alettone monumentale, abbinato a un diffusore di grandi dimensioni dotato di luce di stop centrale in pieno stile Formula 1. L'assetto è stato nettamente ribassato e le carreggiate sono state allargate per schiacciare visivamente l'auto sull'asfalto.
Il nodo delle prestazioni: tanta scena, poca sostanza
Il vero limite di questo progetto emerge quando si passa dall'estetica alla scheda tecnica. Per quanto l'aspetto ricordi quello di una vettura da gara, il motore sotto il cofano resta quello di serie. Anche ipotizzando la versione più potente da 82 CV e 175 Nm di coppia, la Dacia Spring copre lo scatto da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e si ferma a una velocità massima limitata a 130 km/h.
Intervenire sui powertrain elettrici è un'operazione complessa per i preparatori indipendenti, il che significa che l'impostazione da corsa rimarrebbe puramente visiva. A questo si aggiunge un tema di costi e target. Se da un lato sono in tanti quelli che spendono il minimo per l'auto per poi divertirsi a personalizzarla, è dubbio che qualcuno possa seriamente investire migliaia di euro per abbellire un'auto con poca speranza di renderla anche più scattante. Ai posteri l'ardua sentenza.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Spring Espression 45 CV | - / - | 17.900 € |
| Spring Espression 65 CV | - / - | 18.900 € |
| Spring Business 45 CV | - / - | 19.200 € |
| Spring Extreme 65 CV | - / - | 19.900 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Dacia Spring visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Dacia SpringGiornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






