È la notizia del momento: Dacia starebbe preparando una piccola elettrica da città che la stampa internazionale ha già ribattezzato “Evader”. Il debutto dovrebbe avvenire al prossimo Salone di Parigi. Ma cosa c'è sotto?
Sorella della Twingo, ma con un'altra faccia
Andiamo al sodo: sotto la pelle della Evader batte il cuore della nuova Renault Twingo E-Tech Electric. La parentela è stretta e lo si nota soprattutto guardandola di profilo, dove le proporzioni rimangono quelle della piccola francese.
Davanti, però, la musica cambia. Dimentica i fari tondi e simpatici della Renault: qui troverai un cofano più alto e massiccio, e un sottile pannello nero lucido che unisce i gruppi ottici, riprendendo il family feeling condiviso con l'attuale Spring e con il resto della gamma.

Poca batteria, molta sostanza
I rendering che vedi qui (sotto e in copertina) non sono ufficiali - va precisato - ma sono ricostruzioni basate sulle foto spia che circolano in rete e ti danno un'idea della direzione intrapresa.
A livello tecnico, non aspettarti miracoli o potenze da supersportiva: se la parentela con la Twingo verrà confermata al 100%, troveremo un motore da circa 80 CV e una batteria da 27,5 kWh.
L’autonomia? Si parla di poco più di 260 km, per soddisfare le esigenze della maggior parte dei commuter. Compromesso necessario per mantenere il prezzo al disotto dei 18.000 euro, che è poi l’obiettivo dichiarato del nuovo city SUV Dacia.

La sfida del centesimo: come se la gioca con le rivali
A questo punto ti starai chiedendo se il gioco valga la candela rispetto a quello che offre oggi il mercato. Se guardiamo al listino, l'obiettivo dei 18.000 euro metterebbe la Evader in una posizione di netto vantaggio nel confronto con le potenziali rivali.
Per esempio rispetto alla Citroën ë-C3, che nella versione ad autonomia ridotta attacca a poco più di 20.000 euro. Oppure alla Fiat Grande Panda, che pur offrendo un'autonomia superiore (siamo sui 320 km dichiarati), parte da una base che sfiora i 24.000 euro prima di applicare eventuali promozioni.
Non parliamo poi della Hyundai Inster, che con un prezzo d'attacco di circa 25.000 euro si colloca nettamente in un'altra fascia di mercato.
La vera rivale della Dacia sarà cinese
Il vero scontro frontale sarà con la Leapmotor T03, la piccola del Gruppo Stellantis, che viaggia su percorrenze simili (circa 265 km) e con un prezzo di 18.900 euro, che con le attuali promozioni in corso scende addirittura a 15.900 euro.
Rispetto alla stessa Dacia Spring (che oggi difficilmente si trova a meno di 21.000 euro), la Evader ti offrirebbe quella manciata di chilometri in più e, soprattutto, una piattaforma tecnica più moderna e raffinata.
Ne sapremo di più nei prossimi mesi, ma una cosa è certa: la battaglia per l'elettrica economica sta entrando nel vivo e Dacia non ha nessuna intenzione di restare a guardare.





