Il caro carburante non molla la presa e il Governo ha deciso di rinnovare ulteriormente il taglio delle accise. Tuttavia, come anticipato, ci sono novità. La proroga della misura prevede una riduzione delle accise differenziata per benzina e diesel. In ogni caso, la misura in scadenza il primo maggio, è stata prorogata di 21 giorni.
Il decreto, le novità per il taglio delle accise
Si era già capito alla vigilia dell'ultimo Consiglio dei Ministri che il Governo non sarebbe intervenuto ancora una volta con un taglio orizzontale ma con un taglio differenziato anche per un problema di copertura finanziaria. Uno sconto maggiore per il diesel che è salito più di tutti in questo periodo, e più basso per la benzina.
Dunque, per il diesel rimane un taglio delle accise pari a 20 centesimi al litro più IVA. Per la benzina, invece, la misura si riduce drasticamente a 5 centesimi di euro al litro più IVA. Stando a quanto riportano alcuni organi di stampa, la proroga dovrebbe essere finanziata con le sanzioni dell’Antitrust e l’extragettito IVA. Dunque, dal due maggio il prezzo della benzina schizzerà attorno a quota 1,9 euro al litro.
Per quanto riguarda, invece, nuove misure per il settore dell'autotrasporto, bisognerà attendere un provvedimento successivo, dopo un confronto con le associazioni di categoria. Insomma, nessuna sorpresa, la proroga è arrivata ma con l'importante novità del taglio differenziato.




