I prezzi di benzina e diesel continuano a salire a causa della guerra in Iran che ha portato a un repentino aumento delle quotazioni internazionali del petrolio. Per questo, il Governo sta lavorando su di un nuovo decreto che dovrebbe estendere il taglio delle accise fino alla fine del mese di aprile. Come sappiamo, per tentare di attenuare il caro carburante, era stato deciso un taglio delle accise di 25 centesimi di euro al litro. Misura però a tempo e della durata massima di 20 giorni. Tecnicamente, questa misura dovrebbe scadere il 7 aprile.
Visti gli scenari intenzionali e i continui aumenti che hanno iniziato a pesare e non poco sulle tasche degli italiani, arriverà probabilmente una proroga del taglio delle accise. Il nuovo decreto sul caro carburante dovrebbe essere presentato al Consiglio dei Ministri di venerdì.
Verso la proroga del taglio delle accise
Che si potesse arrivare a un prolungamento di questa misura era facilmente prevedibile visto l'andamento della crisi in Iran. I continui aumenti dei prezzi alla pompa e le pressioni delle associazioni del settore che spingevano per un nuovo intervento hanno fatto il resto, convincendo il Governo ad agire nuovamente.
Del resto, senza una proroga del taglio delle accise, vista la situazione attuale, a partire dall'8 aprile i prezzi di benzina e diesel schizzerebbero in alto. Di recente il Codacons parlava di un prezzo medio del diesel a 2,3 euro al litro al termine del periodo del bonus garantito dal taglio delle accise. Andranno ovviamente trovate le necessarie coperture finanziarie e quindi sarà interessante capire come si muoverà il Governo, se cioè ci sarà una semplice proroga o se arriveranno ulteriori decisioni. Lo scenario è comunque molto difficile e per questo vedremo quali saranno le decisioni prese con il nuovo decreto.
Fonte: Il Sole 24 Ore




